1 ora fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
3 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
1 ora fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
4 ore fa:SS106, Webuild completa lo scavo della Galleria Trebisacce: il tunnel più lungo del Terzo Megalotto
3 ore fa:A Co-Ro torna l'appuntamento con Piano City: aperte le candidature per la maratona pianistica diffusa
5 ore fa:L'ultimo saluto a Gregorio, l'arcivescovo Aloise: «Non era uno straniero, era un fratello»
24 minuti fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
2 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
1 ora fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
4 ore fa:Cinemadamare, Rocca Imperiale diventa set internazionale del cinema

La Caritas di Cassano si unisce alla Caritas italiana e si mobilita per la pace

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - La Caritas della diocesi di Cassano All’Jonio si mobilita per la pace. Appello alla preghiera.  «Questa è una situazione drammatica – informa Caritas -  che avrà ripercussioni non solo militari. Molti civili sono e saranno infatti sempre più coinvolti nei bombardamenti che stanno colpendo diverse città del paese. C’è inoltre molta preoccupazione per l’enorme numero di profughi che sta cercando di lasciare le proprie città e le proprie case, per trovare riparo in altre zone dell’Ucraina o nei Paesi confinanti».

«Forte è il monito del nostro Vescovo, Mons. Francesco Savino – ricorda don Mario Marino, direttore della Caritas della diocesi di Cassano - il quale afferma che “La pace è per i cristiani il frutto stagionato della Pasqua di Cristo, non la conseguenza di una mera responsabilità etica del cristiano”».

Proprio su sollecitazione del pastore della diocesi cassanese, la Caritas diocesana si unisce a Caritas Italiana per stare accanto alla Caritas in Ucraina ed alla popolazione tutta, attivandosi per fornire gli aiuti necessari per rispondere ai bisogni più urgenti e avviando una raccolta fondi per sostenere gli interventi di assistenza umanitaria ed emergenziale. In Ucraina, ora più che mai, hanno necessità di rifornimenti e attrezzature per rispondere all’attuale emergenza. In particolare servono: generi alimentari, prodotti per l’igiene e medicinali. Resta prioritaria anche la fornitura di acqua potabile, così come la distribuzione di materiale per garantire il riparo e il riscaldamento delle famiglie, considerate le rigide temperature invernali.

Accogliendo l’invito del Papa, la Caritas diocesana ha rivolto un a appello a rispondere “all’insensatezza della violenza”, “alla follia della guerra” con “le armi di Dio”, dedicando il 2 marzo, mercoledì delle ceneri, alla preghiera e al digiuno per la conversione dei cuori e per invocare il dono della pace.

Le donazioni possono giungere, con Causale Emergenza Ucraina”, tramite Conto Corrente Postale numero: 13001870 Intestazione: Curia Vescovile di Cassano all’Jonio o Bonifico Bancario:

Banca INTESA SAN PAOLO S.p.A. IBANIT53 K030 6909 6061 0000 0002 920
Banco Posta IBANIT37 V076 0116 2000 0001 3001 870.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive