Saracena, oltre 100mila euro per via Fiumara: la riapertura passa dalla messa in sicurezza
Approvato il progetto esecutivo per ripristinare le protezioni danneggiate dalla caduta di massi di febbraio. La strada conduce al Laghetto e alle opere di captazione che servono il paese e parte di altri quattro comuni
SARACENA - Chiudere definitivamente la partita dei disagi causati dalle avverse condizioni metereologiche dello scorso febbraio e restituire piena funzionalità ad una strada strategica come via fiumara, la strada che conduce al Laghetto e alle opere di captazione dell'acqua potabile da cui dipendono l'approvvigionamento idrico del paese e i parte dei territori di Firmo, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari e Tarsia; è questo l'obbiettivo che ha spinto la giunta municipale ad approvare, con apposita delibera, il progetto esecutivo dei lavori di ripristino delle barriere esistenti sulla strada comunale di via della Fiumara e della barriera di protezione stradale.
A darne notizia è il sindaco Renzo Russo, il quale precisa come il risultato, finalizzato a tutelare la pubblica incolumità e a garantire una viabilità sicura, sia stato raggiunto grazie a un'attenta gestione delle risorse e al recupero delle economie derivanti da interventi precedenti, che ha consentito di finanziare integralmente l'opera senza gravare ulteriormente sulle casse comunali.
Il progetto, redatto dall'Ufficio tecnico comunale, prevede un importo complessivo superiore ai 100mila euro, coperto in modo pieno e tempestivo dalle economie di gara accertate nel corso dei percenti lavori di messa in sicurezza e consolidamento del versante a monte della stessa via Fiumara. L'intervento, dichiarato di pubblica utilità, permetterà di rimuovere le situazioni di pericolo e di ripristinare l reti e i sistemi di ancoraggio danneggiati ; solo a termine dei lavori la strada potrà essere riaperta al transito.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito ai violenti eventi atmosferici che, nel mese di febbraio, avevano colpito duramente il territorio comunale, provocando il distacco di una porzione del costone roccioso sovrastante via Fiumara e la caduta di massi di notevole dimensioni sulla carreggiata. L'impatto aveva compromesso la funzionalità delle barriere paramassi esistenti, rendendo indispensabile l'ordinanza di chiusura al transito del tratto interessato.