Morano, strategie urbanistiche e memoria: verso la conclusione di due interventi del PNRR
Prosegue il progetto “Ri_AbitareMorano” finanziato con 1,6 milioni di euro. In programma incontri dedicati alla rigenerazione urbana, alle aree interne e alla mostra fotografica “Fragmenta”
MORANO CALABRO - Strategie urbanistiche, rigenerazione dei centri storici e memoria saranno al centro dei prossimi appuntamenti promossi dall'Amministrazione comunale di Morano Calabro.
Si avviano infatti alla conclusione gli interventi 8 e 11 del progetto PNRR “Ri_AbitareMorano”, promosso dal Comune e redatto dalla responsabile dell'Area Tecnica dell'Ente, Rosanna Anele.
Il percorso ha preso il via nel 2023 con la concessione, da parte del Ministero della Cultura, di un finanziamento pari a 1,6 milioni di euro destinato alla realizzazione delle azioni inserite nel “Contratto di Rigenerazione Urbana per la Valorizzazione Culturale e Sociale del Centro storico”.
Gli appuntamenti programmati nei prossimi giorni serviranno a illustrare, sotto il profilo tecnico e amministrativo, il lavoro svolto e i risultati raggiunti in tre anni di attività.
Giovedì 23 e venerdì 24 luglio saranno presentati gli esiti degli interventi 8 e 11 del progetto. Prima, però, venerdì 17 luglio alle ore 17, nel Chiostro di San Bernardino, si terrà un incontro dedicato al rilancio delle aree interne nell'ambito della “City School Nomade e Inclusiva”.
L'iniziativa, pur non rientrando direttamente nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta un laboratorio di ricerca e progettazione del quale Morano è parte insieme al Comune di Sant'Arsenio, in provincia di Salerno.
Il progetto coinvolge diversi atenei e punta a esplorare nuove strategie di sviluppo ecosostenibile per il Mezzogiorno. Al centro l'arte espressiva, considerata uno strumento capace di collegare e mettere in rete piccoli sistemi urbani e territoriali con potenzialità di crescita economica e innovazione.
Il 23 luglio saranno invece illustrati i risultati dell'Intervento 8 di “Ri_AbitareMorano”, con particolare riferimento al workshop sull'edilizia antica realizzato in collaborazione con l'Università della Calabria e con gli ordini professionali della provincia di Cosenza.
Venerdì 24 luglio sarà infine inaugurata la mostra fotografica “Fragmenta” di Luciano Mastrascusa, collegata al CESIM, Centro Studi Internazionale delle Migrazioni, e realizzata nell'ambito dell'Intervento 11.
«Dimostriamo come la collaborazione tra istituzione e accademia possa funzionare anche per restituire speranza alle popolazioni», afferma il sindaco Mario Donadio.
«Proviamo a immaginare un Sud migliore. Che sia radicato nella sua cultura bimillenaria e nell'identità collettiva, ma che sappia, al contempo, proiettarsi nei processi di crescita e modernizzazione sfruttando tutte le potenzialità di cui dispone».
Per il primo cittadino, la conoscenza del passato, la valorizzazione del patrimonio esistente e una visione concreta del presente e del futuro rappresentano gli elementi sui quali costruire «comunità accoglienti, aperte e libere». Orari, relatori e dettagli dei singoli appuntamenti sono riportati nelle locandine delle manifestazioni (visita la pagina social).