Laino Borgo porta la sua identità a Vinitaly and the City di Sibari
La sindaca Mariangelina Russo: «Un'occasione per raccontare la Calabria dei piccoli comuni attraverso tradizioni, produzioni tipiche e turismo esperienziale»
LAINO BORGO – Laino Borgo sarà tra i protagonisti della terza edizione di Vinitaly and the City, in programma a Sibari, per promuovere il patrimonio identitario, culturale e agroalimentare del territorio all'interno di una vetrina dedicata alle eccellenze della Calabria.
Ad annunciare la partecipazione del Comune è il sindaco Mariangelina Russo, che sottolinea il valore dell'iniziativa promossa da Arsac e Regione Calabria, in collaborazione con Veronafiere.
«Tutelare e promuovere le eccellenze agroalimentari, l'artigianato e le tradizioni storiche locali, inserendo i comuni in una narrazione collettiva che rafforzi il legame tra comunità e territori – afferma il primo cittadino –. Aderendo convintamente al progetto della De.Co. Identitaria promosso da Unpli e Regione Calabria, siamo orgogliosi di partecipare a un evento che valorizza il saper fare dei calabresi e la ricchezza dei nostri comuni».
Nell'ambito del programma della manifestazione, il Comune di Laino Borgo prenderà parte al talk dedicato all'identità territoriale insieme al presidente di Unpli Calabria, Filippo Capellupo, alla responsabile del progetto De.Co. Identitaria Manuela Filice e ai sindaci dei Comuni di Alessandria del Carretto, Dipignano, Montalto Uffugo, Mormanno, Roggiano Gravina e Spezzano della Sila.
Per il sindaco Russo, la partecipazione rappresenta un'importante occasione per promuovere la Calabria dell'entroterra come destinazione turistica capace di offrire esperienze autentiche.
«Vogliamo presentarci come un territorio ricco di storia, biodiversità, tradizioni e sapori, in grado di attrarre viaggiatori interessati a conoscere le comunità locali e il patrimonio culturale che custodiscono», spiega.
Tra gli elementi distintivi che Laino Borgo porterà all'attenzione del pubblico figurano il Fagiolo Poverello Bianco, presidio Slow Food, il Palio cu i ciucci, una delle manifestazioni più rappresentative della comunità, e il patrimonio archeologico dell'area di Santa Gada, considerati tasselli di un'offerta turistica che punta a rafforzare il ruolo del territorio nel sistema del Parco del Pollino.
L'obiettivo, conclude l'amministrazione comunale, è contribuire alla costruzione di una narrazione condivisa della Calabria, capace di valorizzare le identità locali come motore di sviluppo, promozione e attrattività.