Lago Cecita, confronto sul futuro della navigabilità: al centro sviluppo turistico e infrastrutture
Incontro tra Comuni, Regione, Parco della Sila e operatori del settore. L'assessore di Longobucco, Greco: «Ora servono pontili, attracchi e servizi per rendere il lago pienamente fruibile»
LONGOBUCCO – La navigabilità del Lago Cecita entra in una nuova fase, con lo sguardo rivolto allo sviluppo turistico e alla valorizzazione dell'intero comprensorio silano. È quanto emerso dall'incontro che si è svolto nei giorni scorsi tra istituzioni, tecnici e operatori economici per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future.
Il percorso, sottolineano gli amministratori, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i Comuni di Longobucco, Celico e Spezzano della Sila, in sinergia con la Regione Calabria.
Nel corso dell'incontro è stato espresso un ringraziamento al consigliere regionale Pierluigi Caputo, che ha seguito l'iter sin dall'inizio e firmato la proposta di legge che ha reso possibile il raggiungimento dell'obiettivo, e all'architetto Matteo Pucci, per il contributo tecnico e progettuale fornito durante tutte le fasi del percorso.
Ai lavori ha partecipato anche il commissario del Parco Nazionale della Sila, Liborio Bloise, con il quale prosegue la collaborazione finalizzata alla valorizzazione del Lago Cecita e del patrimonio naturalistico dell'area. All'incontro hanno preso parte anche numerosi operatori turistici, imprenditori locali e tecnici della Regione Calabria. L'assessore Serafino Greco ha evidenziato l'importanza del lavoro condiviso tra le istituzioni.
«Questo risultato è stato possibile grazie alla sinergia tra le istituzioni e alla capacità di fare squadra. È la dimostrazione che, quando si lavora insieme per il bene del territorio, i risultati arrivano. Adesso dobbiamo continuare a collaborare per rendere il lago pienamente fruibile e costruire una destinazione turistica sostenibile, attrattiva e capace di generare sviluppo», ha dichiarato.
Nel suo intervento, Greco ha inoltre chiesto il sostegno degli enti sovracomunali per finanziare le opere necessarie a rendere pienamente operativo il progetto. Tra le priorità indicate figurano la realizzazione di pontili, attracchi per le imbarcazioni, servizi di accesso e infrastrutture di supporto, interventi considerati indispensabili per valorizzare il lago ma difficilmente sostenibili con le sole risorse dei bilanci comunali.
Con la navigabilità ormai avviata, l'obiettivo condiviso è trasformare il Lago Cecita in un motore di sviluppo turistico, economico e occupazionale per l'intero territorio della Sila, attraverso una programmazione condivisa tra istituzioni e comunità locali.