Incendi boschivi, Flai Cgil: «La prevenzione passa dal lavoro degli operai forestali»
La segretaria generale Federica Pietramala chiede maggiori investimenti, organici più forti e una programmazione stabile per la tutela del territorio
CASTROVILLARI/ CASSNO JONIO - La Flai Cgil torna a porre l'attenzione sul ruolo della prevenzione nella lotta agli incendi boschivi, sottolineando l'importanza del lavoro svolto dagli operai idraulico-forestali, soprattutto in un periodo segnato dall'aumento delle temperature e dai numerosi roghi che stanno interessando il territorio montano.
In una nota, la segretaria generale Federica Pietramala evidenzia come il contrasto agli incendi non possa basarsi esclusivamente sulle attività di spegnimento, ma debba poggiare su un'efficace attività preventiva.
Secondo il sindacato, gli operai idraulico-forestali rappresentano un presidio fondamentale per la tutela del territorio attraverso interventi di manutenzione dei boschi, pulizia della vegetazione, realizzazione e manutenzione delle fasce tagliafuoco, sistemazione della viabilità forestale e cura del reticolo idraulico, attività che contribuiscono a ridurre il rischio di incendi e di dissesto idrogeologico.
Pertanto, Flai Cgil denuncia quella che definisce una carenza di riconoscimento per queste professionalità e sollecita maggiori investimenti, una programmazione stabile delle attività, adeguate risorse economiche e il rafforzamento degli organici, con l'obiettivo di garantire continuità lavorativa e migliori condizioni operative.
Per il sindacato, destinare risorse alla manutenzione del territorio significa investire nella prevenzione, evitando conseguenze ambientali, economiche e sociali più gravi.
La Flai Cgil ribadisce infine l'impegno a sostenere il ruolo degli operai idraulico-forestali e chiede alle istituzioni di adottare interventi strutturali affinché la prevenzione diventi un elemento stabile delle politiche di tutela del patrimonio boschivo e non soltanto una risposta alle emergenze.