Altomonte, Barbieri unisce Roggiano e Pollino nel segno delle tradizioni
Alla 26esima Festa del Peperone Roggianese il gemellaggio con la Confraternita degli Zafarani Cruschi. Dalla “tamarrata” allo street food, i prodotti identitari diventano racconto del territorio
ALTOMONTE - La Famiglia Barbieri tra i protagonisti della 26esima edizione della Festa del Peperone Roggianese, che si è tenuta nell’ultimo weekend a Roggiano Gravina, con la partecipazione della Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino, la firma del gemellaggio e patto di custodia delle tradizioni, gli show cooking in piazza, i convegni tematici e una proposta di street food identitario interamente costruita attorno al prodotto simbolo del territorio.
L’agrichef Enzo Barbieri esprime apprezzamento per l’organizzazione dell’evento e ringrazia il sindaco di Roggiano Gravina Francesco Zappone, l’Associazione Peperone Roggianese guidata da Ignazio Iacone e Giuseppe Farinella di Terre Ruggiani per il coinvolgimento in un virtuoso percorso di promozione del territorio. All’evento anche La Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino che ha sfilato con circa 20 soci, tra gonfaloni, cavalieri e dame in mantello, distribuendo zafarani ai numerosissimi partecipanti. La due giorni ha avuto il suo momento centrale nella sottoscrizione del gemellaggio e patto di custodia delle tradizioni tra la stessa Confraternita, guidata da Enzo e Michele Barbieri, rispettivamente gran priore e priore, il Comune e l’Associazione del Peperone Roggianese.
In Piazza Marconi, Enzo Barbieri ha preparato la tamarrata, l’insalata rustica al peperone secco di Roggiano che i contadini preparavano con l’olio nuovo. Con lui anche Luca Tudda, con una pinsa gluten free al fagiolo bianco poverello, crema di cipolla di Tropea, formaggio caprino, crusco e bergamotto; e Pierluigi Vacca, con il gelato al peperone crusco di Roggiano.
La manifestazione ha ospitato anche due convegni. Il primo, Peperone Roggianese: eccellenza tra gusto, salute e territorio; il secondo La storia del Peperone Roggianese, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e del direttore generale di ARSAC, Fulvia Michela Caligiuri. Un confronto che ha rafforzato il valore del prodotto non solo come ingrediente, ma come leva di promozione territoriale.
La Famiglia Barbieri ha proposto anche uno street food identitario con cuoppo di peperoni roggianesi cruschi, focaccia con peperoni roggianesi e patate, cavatelli con ’nduja, pomodoro e crumble di peperoni roggianesi cruschi, baccalà dorato su letto di peperoni roggianesi cruschi e stufato di manzo podolico con peperoni roggianesi. Una proposta popolare e immediata, pensata per restituire centralità alla materia prima.
Il percorso di settembre della Famiglia Barbieri ha avuto anche una forte pagina solidale. Nei giorni scorsi l’Hotel Barbieri ha ospitato Insieme costruiAMO un sogno, cena di beneficenza promossa da Oltre le Barriere ODV-ETS per sostenere il primo Art Café Oltre le Barriere nel centro storico di Altomonte, destinato a iniziative di inclusione, formazione e opportunità per ragazzi con fragilità della Valle dell’Esaro. La Famiglia Barbieri ha offerto interamente la cena, consentendo di destinare il ricavato al progetto.
Conclusa l’esperienza di Roggiano, la Famiglia Barbieri parte oggi per Terra Madre, a Torino, dove sarà presente dal 24 al 27 settembre all’interno della collettiva Calabria Straordinaria, che sarà inaugurata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il calendario proseguirà poi il 4 ottobre con Agriterranova, a Terranova da Sibari, dove Enzo Barbieri sarà protagonista di uno show cooking, e il 9 ottobre con la terza edizione di Castiglione in Bocca, a Castiglione Cosentino.