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Cicogne dalla Piana di Sibari all'Africa: Libera e Carmela porteranno in volo un messaggio di memoria e legalità

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SIBARI - 

Il loro primo volo non sarà soltanto un viaggio migratorio. Sarà anche un simbolo che dalla Piana di Sibari attraverserà il Mediterraneo fino all'Africa, portando con sé un messaggio di legalità, memoria e speranza.

Nei giorni scorsi si è svolta nella Piana di Sibari, in provincia di Cosenza, la prima attività di inanellamento scientifico del 2026 su due pulli di Cicogna bianca, ai quali sono stati applicati anche GPS satellitari. Un intervento che consentirà ai ricercatori di seguirne gli spostamenti lungo la rotta migratoria, raccogliendo dati preziosi sul comportamento della specie e sulle connessioni ecologiche tra la Calabria e il continente africano.

L'iniziativa, però, quest'anno ha assunto anche un forte valore simbolico grazie alla partecipazione di Libera, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti, che ha ispirato la scelta dei nomi assegnati ai due giovani esemplari.

La prima cicogna è stata chiamata Libera, come omaggio a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno si impegnano nella lotta contro le mafie e nella difesa della giustizia. La seconda porta il nome di Carmela, in ricordo di Carmela Montinaro, madre dell'agente Antonino Montinaro, componente della scorta del giudice Giovanni Falcone, il cui dolore e il cui impegno hanno contribuito alla nascita della Giornata della Memoria e dell'Impegno dedicata alle vittime innocenti delle mafie.

Tra pochi giorni le due cicogne lasceranno il nido per affrontare la loro prima migrazione verso l'Africa. Un viaggio che, grazie ai dispositivi satellitari, potrà essere seguito passo dopo passo, trasformando ogni tappa in un tassello utile alla ricerca scientifica e alla tutela della biodiversità.

L'attività è stata realizzata con il supporto di Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, grazie al lavoro di Pierpaolo Storino e Lorenzo Serra, impegnati nelle operazioni di marcatura e nell'applicazione dei GPS. Fondamentale anche il contributo della squadra Blue Team di e-distribuzione Corigliano Rossano e di Massimo Vena, Capo Unità SIA di e-distribuzione UT Cosenza, che ha autorizzato gli interventi necessari.

Il monitoraggio delle due cicogne rientra nel progetto "La Piana della Natura", finanziato dal Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027, che ha reso possibile l'acquisto dei dispositivi satellitari.

Perché seguire il volo di due cicogne significa certamente conoscere meglio la natura. Ma, questa volta, significa anche ricordare che memoria, legalità e tutela dell'ambiente possono percorrere la stessa rotta, senza conoscere confini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.