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Monsignor Savino ai nuovi sindaci: «Indossate il grembiule del servizio, non i simboli del potere»

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CASSANO JONIO - Non un messaggio di circostanza, ma una consegna morale rivolta a chi da oggi è chiamato a guidare le comunità del territorio. Monsignor Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano all'Ionio, ha indirizzato una riflessione ai sindaci e ai consiglieri comunali eletti nei Comuni dell'area diocesana, richiamandoli al valore del servizio e alla responsabilità che accompagna ogni mandato amministrativo.

«Ogni elezione non consegna soltanto un incarico amministrativo: affida una responsabilità morale e civile», scrive il presule, sottolineando come il compito degli amministratori vada oltre la gestione ordinaria della macchina pubblica.

Per Savino, governare una città significa custodire beni immateriali ma essenziali: «La dignità delle persone, la qualità dei legami, la fiducia nelle istituzioni, la crescita ordinata e solidale delle comunità». Un invito a considerare la politica come strumento di costruzione collettiva e non come semplice esercizio del potere.

Nel suo messaggio il vescovo richiama anche il significato più autentico dell'amministrare. «Amministrare un Comune significa ascoltarne il respiro più profondo», osserva, indicando tra le priorità le aspettative dei giovani, le difficoltà delle famiglie, la solitudine degli anziani e le fragilità sociali che attraversano il territorio. Ma accanto ai problemi, Savino invita a riconoscere e valorizzare anche le energie positive presenti nelle comunità: chi lavora, educa, cura, costruisce e continua a sperare.

Particolarmente significativo il riferimento a una delle immagini più care a don Tonino Bello, quella del grembiule. Una metafora che il vescovo propone come bussola per chi si accinge a svolgere un incarico pubblico.

«Chi serve davvero una comunità non si lascia sedurre dai segni del potere, ma sceglie i segni del servizio», afferma Savino. «Il grembiule parla di umiltà operosa, di mani disponibili, di prossimità concreta, di responsabilità vissuta non dall'alto, ma accanto alle persone».

Un passaggio che assume un significato particolare in una fase in cui molti Comuni del territorio sono chiamati ad affrontare sfide complesse legate allo spopolamento, ai servizi, al lavoro e alla coesione sociale.

Nel messaggio emerge anche il richiamo alla memoria e alla continuità. «Una comunità cresce davvero quando non recide le proprie radici e, nello stesso tempo, prepara la strada a chi verrà dopo», scrive il vescovo, invitando gli amministratori a guardare oltre l'orizzonte del mandato elettorale.

Da qui l'augurio finale rivolto ai neoeletti: governare con «misura, competenza e passione», cercando ciò che unisce anziché ciò che divide. Un invito a vivere le istituzioni come luoghi di prossimità e non di distanza.

La Chiesa diocesana, conclude Savino, guarda con rispetto al lavoro delle amministrazioni locali e si dice pronta a camminare accanto a ogni scelta capace di rafforzare la dignità delle persone e la speranza delle comunità.

Perché la qualità di una democrazia non si misura soltanto dalle elezioni. Si misura, soprattutto, da come viene esercitata la responsabilità che quelle elezioni consegnano.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.