Carabinieri, il Nuovo Sindacato accoglie il Capitano Spada: «Segnali positivi per Corigliano-Rossano»
La Segreteria regionale del NSC Calabria saluta il nuovo comandante del N.O.R.M. del Reparto Territoriale: «Approccio pragmatico e primi risultati operativi immediati»
CORIGLIANO-ROSSANO – Un saluto istituzionale ma anche un segnale di fiducia rispetto alla nuova guida operativa del N.O.R.M. del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano. La Segreteria Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), attraverso il segretario generale Antonio Noè, ha espresso soddisfazione per l’insediamento del Capitano Giuseppe Spada e per i primi risultati conseguiti sul territorio.
Il nuovo ufficiale assume il comando in una delle aree più delicate della Calabria sotto il profilo della sicurezza e del controllo del territorio, portando con sé l’esperienza maturata nel 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Secondo il sindacato, i primi giorni di attività avrebbero già evidenziato «un approccio pragmatico e orientato al risultato», elemento ritenuto particolarmente importante in un contesto complesso come quello della terza città della regione.
Nel comunicato viene richiamata anche la recente operazione anti-estorsione coordinata dalla Procura di Castrovillari che ha portato all’arresto in flagranza di un pregiudicato sessantatreenne, intervento che il NSC considera un segnale concreto dell’efficacia operativa del reparto.
«L’insediamento del Capitano Spada e l’immediato successo investigativo rappresentano segnali positivi per i militari e per la cittadinanza», ha dichiarato Antonio Noè, sottolineando l’importanza di una guida «autorevole e capace di sostenere il lavoro quotidiano dei colleghi del Reparto Territoriale», diretto dal Tenente Colonnello Marco Gianluca Filippi.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ha inoltre ribadito che continuerà a seguire con attenzione le dinamiche lavorative interne al reparto, auspicando un percorso fondato sulla valorizzazione delle competenze del personale e sul rafforzamento della presenza dello Stato in un’area considerata ad alta densità criminale.
Un messaggio che arriva in una fase particolarmente delicata per il territorio di Corigliano-Rossano, dove sicurezza, controllo del territorio e contrasto ai fenomeni criminali restano temi centrali nel dibattito pubblico.