1 ora fa:Cariati, inaugurato dopo sei anni il plesso scolastico "Faggiano"
5 ore fa:Stasera alla Sala Mahler di Trebisacce arriva il chitarrista Stefano De Marco
4 ore fa:Busitalia-Simet, Faisa Cisal teme nuovi esuberi: «Tagli alle linee e lavoratori di nuovo a rischio»
3 ore fa:Il raggio della maestra Gina illumina ancora la scuola: consegnate le borse di studio all’IC Rossano 1
30 minuti fa:A Caloveto un incontro sull’entroterra calabrese per parlare di sviluppo, borghi e nuove opportunità
1 ora fa:Castrovillari celebra la memoria di Falcone: piantato l’Albero della legalità davanti al Tribunale
2 ore fa:34 anni dalla Strage di Capaci, il Centro Studi La Pira ricorda Falcone
3 ore fa:Mercato ittico di Schiavonea, otto box esterni verso il riuso: pubblicata la manifestazione d’interesse
Adesso:Al Majorana nasce la parete verde hi-tech: : tecnologia e ambiente per il benessere degli studenti
2 ore fa:Eparchia di Lungro, concluso “Calabria ponte di dialogo”: religioni e culture per la pace nel Mediterraneo

Al Majorana nasce la parete verde hi-tech: : tecnologia e ambiente per il benessere degli studenti

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Le professioni del futuro nasceranno sempre di più dove tecnologia, ambiente e sviluppo sostenibile riusciranno a parlare la stessa lingua. È su questo terreno che la scuola è chiamata a formare nuove competenze: non soltanto tecniche, non soltanto umanistiche, ma capaci di leggere i bisogni reali delle persone, dei luoghi e delle comunità. Con Il respiro verde della scuola, l’IIS Majorana trasforma un progetto didattico in laboratorio vivo di innovazione, benessere e cultura ambientale».

L’iniziativa si inserisce nel percorso dell’Istituto d’Istruzione Superiore guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera, che ha aderito al movimento delle Avanguardie Educative, configurandosi anche in questo caso come palestra di compiti di realtà innovativi da condividere e diffondere. Nell’ambito della sezione Adotta un’idea, il Majorana propone un progetto interdisciplinare nato dall’incontro tra il Dipartimento di Elettronica e il Dipartimento di Lettere, con l’obiettivo di tenere insieme sapere tecnico-scientifico, sensibilità umanistica, creatività e riflessione critica.

Al centro del progetto c’è una parete di muschio vivo dotata di un sistema di monitoraggio avanzato. Sensori dedicati rilevano costantemente parametri fondamentali come temperatura, umidità ambientale e pH dell’acqua, così da garantire le condizioni ottimali per la crescita e la salute del muschio. I dati vengono gestiti attraverso un microcontrollore Raspberry Pi, che consente il controllo da remoto dell’intero sistema e la trasmissione delle informazioni in tempo reale alla pagina web dell’Istituto.

Il progetto lavora anche su una dimensione più profonda: il rapporto tra ambiente e qualità dell’apprendimento. La parete di muschio è pensata come strumento di rigenerazione dell’interesse degli studenti. Secondo la teoria del recupero dell’attenzione, il contatto visivo con elementi naturali favorisce una forma di stimolazione leggera, spontanea, capace di far riposare la mente dopo lo sforzo cognitivo senza ridurre la vigilanza. È quella che viene definita morbida fascinazione: una pausa naturale che aiuta a ridurre lo stress e a migliorare concentrazione e benessere.

Ma c’è un insegnamento più grande che passa da quella parete ipertecnologica e naturale insieme, quello volto a stimolare i sensi della biofilia, quell’innata predisposizione dell’uomo a cercare contatto con la natura. Portare il verde vivo dentro la scuola, infatti, significa ripensare gli ambienti non solo come contenitori di lezioni, ma come luoghi capaci di incidere sui processi cognitivi, emotivi e relazionali. Lo spazio scolastico diventa, quindi, parte attiva della didattica.

Insomma, elettronica, ambiente, comunicazione, benessere, gestione dei dati e cura degli spazi si intrecciano, anche in questo caso, in un’esperienza che prepara gli studenti a professioni nuove, sempre più legate alla sostenibilità, alla sensoristica, alla progettazione intelligente e alla qualità della vita. Insomma, una scuola che non separa ambiente e tecnologia, ma li mette insieme; che non guarda all’innovazione come effetto speciale, ma come strumento per migliorare la vita delle persone. Perché sviluppo, oggi, significa anche questo: formare giovani capaci di progettare luoghi più intelligenti, più sani e più umani.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.