Violenta grandinata su Rocca Imperiale: Cia Calabria Nord al fianco degli agricoltori colpiti
L'intensità del fenomeno ha causato danni ingenti, distruggendo i fiori di decine di ettari di frutteti e compromettendo seriamente non solo la produzione dell'annata in corso, ma potenzialmente anche quella del prossimo anno
ROCCA IMPERIALE - La violenta e improvvisa grandinata che si è abbattuta sul territorio di Rocca Imperiale ha colpito duramente il comparto agricolo locale.
L'intensità del fenomeno ha causato danni ingenti, distruggendo i fiori di decine di ettari di frutteti e compromettendo seriamente non solo la produzione dell'annata in corso, ma potenzialmente anche quella del prossimo anno.
Il Presidente di Cia Calabria Nord, Luca Pignataro, insieme a tutto il gruppo dirigente, esprime profonda solidarietà e vicinanza agli imprenditori agricoli colpiti. «Siamo di fronte a un evento calamitoso che mette in ginocchio il lavoro di un intero territorio - ha dichiarato il Presidente Pignataro -. Saremo al fianco dei produttori in ogni fase, affinché non vengano lasciati soli a gestire questa emergenza».
L'Organizzazione ringrazia pubblicamente l'Amministrazione Comunale di Rocca Imperiale per la tempestività con cui si è attivata nel richiedere alla Regione Calabria le verifiche necessarie per la dichiarazione dello stato di calamità.
Cia Calabria Nord invita e sollecita tutti gli agricoltori danneggiati a documentare immediatamente i danni subiti: è fondamentale raccogliere foto georeferenziate che evidenzino lo stato dei luoghi in tempo reale, tale documentazione sarà indispensabile per le segnalazioni alla Protezione Civile e per il corredo tecnico delle domande di indennizzo, una volta riconosciuto lo stato di calamità.
«Agli agricoltori diciamo: non siete soli - conclude la nota di Cia Calabria Nord -. L'Organizzazione vigilerà affinché vengano attivati tempestivamente tutti gli strumenti di legge previsti a tutela delle imprese colpite, sollecitando ogni intervento utile a mitigare gli effetti economici di questo disastro».