Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
Un segnale incoraggiante, che dimostra come la sinergia tra associazioni, imprese e comunità locali possa davvero fare la differenza nella tutela della fauna e nella valorizzazione dell’ambiente
TARSIA - La primavera porta con sé uno degli spettacoli più suggestivi della natura calabrese: la stagione riproduttiva della Cicogna bianca entra nel suo momento più emozionante, quello della nascita dei piccoli. Un evento che racconta di un ciclo vitale che continua a rinnovarsi sul territorio.
Secondo quanto riportato da LIPU Rende, non tutte le coppie si trovano però nella stessa fase. Mentre alcune stanno già accudendo i nuovi nati, altre sono ancora impegnate nella cova e diverse, soprattutto le più giovani, sono alle prese con la costruzione o il perfezionamento del nido.
Proprio queste nuove coppie rappresentano una speranza concreta per il futuro della specie in Calabria: il loro insediamento contribuirà infatti ad aumentare la popolazione locale di Cicogna bianca, rafforzando una presenza che negli anni è tornata a crescere grazie a progetti mirati di tutela.
In questo contesto, un ruolo fondamentale è svolto dalle piattaforme artificiali per la nidificazione e dal progetto Cicogna bianca promosso dalla LIPU. Strutture pensate per offrire un habitat sicuro e idoneo stanno favorendo nuovi insediamenti, come dimostrano le recenti occupazioni documentate.
Gli scatti dei fotografi Maria Corrado ed Ernesto Napolitano raccontano proprio questi momenti: da un lato la nascita dei piccoli, dall’altro l’arrivo di nuove coppie su due piattaforme appena realizzate. Una installata su traliccio, frutto della collaborazione con e-distribuzione, e una su palo, resa possibile grazie all’impegno dell’azienda agricola di Maurizio Zazzaro (Ferramonti) insieme alla Fiore Costruzioni Generali Srl.
Il progetto continua a crescere anche grazie al coinvolgimento del territorio: sempre più aziende agricole e cittadini privati scelgono di collaborare con la LIPU, riconoscendo il valore ambientale dell’iniziativa e l’importanza della Cicogna bianca come indicatore di biodiversità.
Un segnale incoraggiante, che dimostra come la sinergia tra associazioni, imprese e comunità locali possa davvero fare la differenza nella tutela della fauna e nella valorizzazione dell’ambiente.