17 ore fa:Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»
16 ore fa:Consiglio comunale di Cariati, l'opposizione all'attacco: «Conti fuori controllo e sul caso Vascellero serve chiarezza»
11 ore fa:Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco
9 ore fa:Incendi sul Pollino, fiamme sulle colline di Lungro: roghi anche verso Altomonte
13 ore fa:La Sibaritide-Pollino invecchia: in 52 Comuni su 58 ci sono più anziani della media nazionale
12 ore fa:Nonni, bancomat d’amore in una società senza gratitudine
15 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora protagonista: Danilo Ruggiero vince la 10 km di Filadelfia
12 ore fa:Rossano, bambina di 5 anni investita da una moto sul lungomare: trasferita in elisoccorso
14 ore fa:Dante Maffia e il suo Federico: l’imperatore davanti all’amore, al potere e alla morte
18 ore fa:DIARI DI STORIA | Le Muraglie di Pietrapaola, il mistero ciclopico della Sila Greca

Borghi di Calabria al Senato: comunità, servizi e sviluppo al centro del confronto

1 minuti di lettura

ROMA – Si è svolto presso il Senato della Repubblica il convegno nazionale “Borghi di Calabria in ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale”, promosso su iniziativa della senatrice Clotilde Minasi. Un appuntamento che ha riunito amministratori, esperti e rappresentanti del mondo associativo per affrontare in maniera concreta le sfide legate al futuro dei borghi e delle aree interne.

Al centro del dibattito, temi cruciali come le connessioni territoriali, le nuove economie, il welfare di prossimità e la governance multilivello, considerati elementi fondamentali per contrastare lo spopolamento e costruire nuove prospettive di sviluppo.

Nel corso della terza sessione, dedicata al “Welfare dei borghi e reti istituzionali”, è intervenuta Teresa Maradei, presidente Slow Food Valle del Mercure Pollino e consigliere UNCEM Calabria e nazionale, che ha evidenziato il ruolo strategico dei Comuni e l’urgenza di rafforzare le reti istituzionali.

«I borghi non possono essere lasciati soli – ha dichiarato –. Servono modelli integrati capaci di mettere insieme istituzioni, comunità e territori. Solo così è possibile costruire condizioni reali di sviluppo».

Maradei ha posto l’accento sull’importanza della governance multilivello come strumento per affrontare le sfide delle aree interne, sottolineando la necessità di politiche differenziate in grado di valorizzare le specificità territoriali, a partire dal tema dell’abitare.

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle comunità locali, indicate come vero motore dello sviluppo. «Lo sviluppo dei territori non nasce solo dalle politiche pubbliche – ha evidenziato – ma dall’incontro tra istituzioni e comunità. È quando una comunità sta bene nel luogo in cui vive che si creano le condizioni per invertire il processo di spopolamento».

Un passaggio che mette al centro il benessere delle persone come leva per la crescita economica e sociale: «Non si tratta di convincere le persone a restare, ma di creare le condizioni perché restare diventi una scelta possibile».

Infine, è emersa con forza la necessità di promuovere modelli di sviluppo sostenibili, capaci di valorizzare le risorse locali, dall’agricoltura al turismo, fino alle economie identitarie legate ai territori.

Il convegno ha rappresentato un momento di sintesi e proposta, confermando come il futuro dei borghi sia una questione strategica per l’equilibrio e la crescita dell’intero Paese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.