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Premio La Pira a Christian Carlassare, il vescovo missionario sopravvissuto a un attentato in Sudan

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CASSANO ALL’IONIO - Il Premio Nazionale Giorgio La Pira della città di Cassano all’Ionio sarà conferito a mons. Christian Carlassare, 48 anni, vescovo di Bentiu, in Sud Sudan, territorio segnato da una crisi spesso dimenticata dove la violenza continua a dominare la vita quotidiana della popolazione. Missionario comboniano, nato a Schio, in provincia di Vicenza, e consacrato vescovo nel 2022, Carlassare rappresenta una delle figure più significative della Chiesa impegnata nei contesti più difficili del mondo. Nel 2021 è sopravvissuto a un grave attentato mentre si trovava nella diocesi di Rumbek, quando due sicari lo colpirono con colpi di kalashnikov, un episodio che ha segnato profondamente la sua missione pastorale. È inoltre il vescovo più giovane al mondo tra quelli nominati da papa Francesco.

In una terra ferita da alluvioni, conflitti e povertà, tra baracche e paludi, la Chiesa locale continua a restare accanto a una popolazione stremata ma ancora capace di speranza. In un messaggio inviato in occasione del riconoscimento, mons. Christian Carlassare ha sottolineato il significato profondo della testimonianza di fede di queste comunità: «le ferite di queste persone parlano al nostro orgoglio, la loro fede interroga la nostra sicurezza, la loro speranza ci indica il cammino della conversione».

Il richiamo alla figura e al pensiero di Giorgio La Pira è stato ribadito da Francesco Garofalo, presidente del Centro La Pira della città delle terme, che ha evidenziato l’attualità del messaggio del sindaco santo di Firenze: «L’attesa della povera gente tanta cara a Giorgio La Pira rimane in tutta la sua attualità e la povertà oggi è la più grande sfida per la pace che si fonda su due pilastri: il primo è la difesa della dignità di ogni persona e il secondo è il rifiuto di ogni sopraffazione».

Nelle precedenti edizioni il premio è stato assegnato, tra gli altri, a mons. Francesco Savino, al cardinale Gualtiero Bassetti, al patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, all’abate di San Miniato al Monte padre Bernardo Gianni, al procuratore Nicola Gratteri e al presidente della Conferenza Episcopale Italiana Cardinale Matteo Maria Zuppi.

La cerimonia di consegna del riconoscimento si terrà il 23 aprile nella Basilica Cattedrale di Cassano all’Ionio, alla presenza del vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Francesco Savino, che porterà il suo saluto istituzionale in occasione dell’evento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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