9 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
11 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
7 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
8 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
10 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
8 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
6 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
8 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
6 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
9 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca

Crati, biomassa e sicurezza: la filiera legno-energia nel contrasto al dissesto idrogeologico

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La fragilità dei corsi d’acqua del comprensorio urbano di Thurio continua a rappresentare una sfida concreta per cittadini e istituzioni. Secondo esperti e amministratori locali, la pulizia degli alvei è un passaggio cruciale per prevenire eventi critici come esondazioni, specialmente nei punti più vulnerabili del corso fluviale. Tuttavia, come emerso con forza nella puntata di "Eco in Diretta" andata in onda ieri sera sui nostri canali social, la gestione del territorio non può più essere slegata dal contesto economico globale.

Il dibattito a "Eco in Diretta": Dalla crisi nel Golfo alla Sibaritide Nel corso del talk, intitolato significativamente "Dalla crisi nel Golfo alla Sibaritide", si è discusso di come le tensioni internazionali stiano colpendo duramente l'economia reale locale. Gli ospiti in studio — Francesco Beraldi (Presidente di Federimprese Calabria), Andrea Ferrone (Segretario comprensoriale CGIL) e Agostino Chiarello (Sindaco di Campana) — hanno evidenziato un passaggio fondamentale: non sono bastati il Covid e la guerra in Ucraina; ora la nuova crisi nel Golfo Persico rischia di far impennare i prezzi delle materie prime, mettendo a rischio infrastrutture vitali come il terzo megalotto della Statale 106.

Proprio questa incertezza economica rende ancora più urgente una pianificazione strutturata. Il Sindaco Chiarello ha denunciato come il PNRR sia stato spesso un'occasione mancata per i servizi primari, come le reti idriche che in molti comuni dell'entroterra risalgono agli anni '50. In questo "caos" globale, la manutenzione dei fiumi a Thurio diventa l'emblema di una necessità di intervento che non può più essere solo emergenziale.

La risorsa legno-energia: prevenzione e sviluppo Un aspetto cruciale per la sicurezza di Thurio è il destino dei tronchi e della legna rimossi dagli alvei. Questi materiali non sono semplici rifiuti, ma una risorsa strategica: possono essere valorizzati come biomassa legnosa per la produzione energetica, riducendo gli sprechi e rafforzando la filiera locale dei biocombustibili.

Questa visione è stata confermata anche a livello nazionale da Marco Bussone, neoeletto Presidente di AIEL (Associazione italiana energie agroforestali), il quale ha dichiarato che la valorizzazione della biomassa legnosa è uno strumento concreto per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione di soluzioni energetiche rinnovabili. In un'epoca definita da Andrea Ferrone come "economia di guerra", dove i costi del gas raddoppiano in pochi giorni, l'indipendenza energetica e la valorizzazione delle risorse del territorio diventano imperativi categorici.

Conclusioni La lezione che arriva da Thurio e dal dibattito di ieri sera è chiara: la pulizia dei fiumi e la manutenzione del territorio non sono operazioni accessorie, ma priorità strategiche. Senza risorse certe e una visione che trasformi le criticità ambientali in opportunità economiche (come la filiera legno-energia), il territorio rimarrà ostaggio delle crisi globali che, inevitabilmente, finiscono per pesare sulle periferie e sui cittadini più fragili.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.