4 ore fa:Piano City a Corigliano-Rossano, il Circolo Culturale raddoppia: musica d'autore e un salone da favola
1 ora fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto “Bio Valle del Nicà”
5 ore fa:Corigliano-Rossano, controlli in un “porto a secco”: scoperti allaccio elettrico e pozzo abusivi
8 minuti fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
1 ora fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
2 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
38 minuti fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
3 ore fa:Trebisacce candida un Centro Antiviolenza: il Comune mette a disposizione anche un proprio immobile
4 ore fa:Porto Jole Santelli, rifacimento dei moli: primi pareri favorevoli sull’iter ambientale
3 ore fa:Castrovillari, nasce il coordinamento di Casa Riformista: Valentina Baratta commissaria cittadina

Al Polo Infanzia Magnolia la Giornata dell’Arancia: così nasce l’educazione al cibo naturale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «L’educazione alimentare comincia da piccoli gesti quotidiani: scegliere prodotti naturali, riconoscere i frutti della propria terra e imparare a mangiare in modo sano. È da questa confermata visione pedagogica che al Polo Infanzia Magnolia anche la Giornata dell’Arancia è diventata un momento educativo dedicato alla scoperta del cibo naturale e del valore dei prodotti locali».

A spiegare il significato dell’iniziativa è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia. «L’obiettivo – evidenzia – è accompagnare i bambini verso una cultura alimentare più consapevole, insegnando loro che ciò che mangiamo ha un valore non solo nutrizionale ma anche culturale e territoriale».

Da settembre e per tutta la stagione agrumaria, al Polo Infanzia Magnolia le arance vengono somministrate ai bambini in diversi modi: come frutto fresco, come spremuta e anche all’interno di preparazioni dolci realizzate nella cucina interna della struttura. Si tratta di arance a chilometro zero, non sottoposte a trattamenti chimici, provenienti da aziende del territorio (Nicoletti e Renzo) o dai genitori che portano spontaneamente frutti dalle proprie coltivazioni.

Uno degli aspetti più importanti dell’iniziativa riguarda la scelta di sostituire i succhi di frutta commerciali con spremute naturali. A giorni alterni i bambini bevono spremuta di arancia fresca, senza zuccheri aggiunti. Un gesto semplice che diventa una vera e propria lezione di educazione alimentare.

Secondo la pedagogista Renzo, educare al consumo di prodotti locali significa anche rafforzare il legame tra i bambini e il territorio in cui vivono. «La nostra terra – spiega la pedagogista – produce agrumi in grande quantità ed è importante che i bambini imparino a conoscere e valorizzare i frutti che appartengono alla loro cultura alimentare».

L’iniziativa ha anche un valore educativo più ampio. Promuovere il consumo di prodotti locali significa sostenere l’economia del territorio, favorire un modello di consumo più sostenibile e rafforzare il principio dell’economia circolare. «È fondamentale – spiega la direttrice della cooperativa - trasmettere anche alle famiglie, invitandole a privilegiare prodotti italiani e filiere locali quando possibile».

La Giornata dell’Arancia diventa così molto più di una semplice attività alimentare. «È un percorso educativo che aiuta i bambini a conoscere i sapori naturali, a sviluppare abitudini alimentari corrette e a comprendere il valore delle risorse che la terra offre. Perché – conclude Teresa Pia Renzo - educare i bambini al buon cibo significa accompagnarli nella costruzione di uno stile di vita sano, consapevole e rispettoso del territorio. Anche partendo da una semplice arancia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.