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Lungro celebra Skanderbeg: rievocazione storica arbëreshë nel centro storico

2 minuti di lettura

LUNGRO – Sabato 14 febbraio a Lungro la Pro Loco Arbëria organizza “Skanderbeku Prindi i Arbërisë”, rievocazione itinerante dedicata all’eroe albanese. Canti, scene storiche e luoghi simbolo coinvolgeranno il centro storico.

La Pro Loco Arbëria di Lungro apre il 2026 con il suo evento di punta: la celebrazione dell’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderbeg. La manifestazione rievocativa “Skanderbeku Prindi i Arbërisë” si terrà sabato 14 febbraio. La Pro Loco Arbëria, guidata da Rosina Carbone, rende omaggio al padre di tutti gli arbëreshë con una manifestazione che ne ricorda le gesta in uno spettacolo itinerante che porterà lo spettatore ad immergersi in una realtà imagignifica.

“Skanderbeku Prindi i Arbërisë” è una manifestazione che fonda le sue radici in una tradizione nata, nella parrocchia della cattedrale di San Nicola di Mira a Lungro, negli anni 60 e che aveva l’intento di ricordare le radici storiche di una minoranza etnico-linguistica tutt’oggi viva e in un momento dell’anno nel quale Lungro accoglie i suoi ospiti e i figli che tornano a festeggiare, creando un eco in tutti i paesi arbëreshë e nell’intera Albania.

La scelta del periodo carnevalesco non deve ingannare lo spettatore, la scelta operata negli anni passata era dovuta al fatto che le restrizioni non per le manifestazioni non comprese dal popolo italofono non includevano quel periodo; simulando quindi una semplice mascherata si andava a ricordare e ad inneggiare un eroe che è parte della stessa comunità e non è solo un ricordo. Skanderbeg diventa l’eroe vivo che agisce nel territorio e tra i lungresi.

La sceneggiatura rievoca a grandi linee le gesta di Skanderbeg ma vuole indicare soprattutto la fusione e la continuità nel presente. “Skanderbeku Prindi i Arbërisë” vuole ricordare la resistenza del popolo albanese alle scorribande turche e celebrare il condottiero di quell’esercito che, nella seconda metà del XV secolo per oltre 25 anni, impedì agli ottomani di occupare l’Albania e invadere l’Europa.

Scene di guerra, dettagli della vita di Giorgio Castriota Skanderbeg, arricchiti da canti e balli che si fondono con una scenografia naturale unica che è quella dei luoghi simbolo di Lungro, fanno di “Skanderbeku Prindi i Arbërisë” un evento unico nel suo genere e per il territorio.

La manifestazione, ricca di canti e balli della tradizione albanese, lungrese e degli altri paesi arbëreshe sparsi nel territorio nazionale, toccherà diverse piazze e vie del centro storico di Lungro, collocando in ognuna di esse delle scene che daranno ai visitatori degli spunti suggestivi. La scelta dei set non è casuale, ognuna di esse rappresenta un punto di riferimento per la comunità, la manifestazione che parte dalla chiesa di Costantinopoli, luogo di confine del paese dove si svolgeva e si svolge anche oggi una manifestazione che va a ricordare la difesa dei confini contro il turco, si conclude su Corso Skanderbeg, luogo vivo della comunità che rappresenta il presente dell’Arbëria.

“Skanderbeku Prindi i Arbërisë” è una narrazione che parte dall’Albania per arrivare in Arbëria e più precisamente a Lungro, raccontando la diaspora e le tradizioni dei novelli figli dell’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderbeg!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.