Trebisacce candida un Centro Antiviolenza: il Comune mette a disposizione anche un proprio immobile
La Giunta ha approvato la partecipazione all’avviso regionale e previsto una quota di cofinanziamento comunale. De Marco: «Serve un presidio concreto di ascolto, accoglienza e sostegno per le donne e i loro figli»
TREBISACCE – Un Centro Antiviolenza a Trebisacce, con servizi gratuiti destinati alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori. Il Comune ha approvato gli atti necessari per candidare il progetto all’avviso pubblico regionale finalizzato a riequilibrare la presenza dei Centri Antiviolenza sul territorio calabrese.
La decisione è contenuta nella deliberazione di Giunta n. 197 del 29 settembre 2026, con la quale l’Amministrazione guidata dal sindaco Franco Mundo ha previsto anche una quota di cofinanziamento a carico dell’Ente.
L’obiettivo è dotare la città di un presidio stabile capace di offrire ascolto, accoglienza e sostegno, attraverso professionalità qualificate chiamate ad accompagnare le donne e i minori nelle diverse situazioni di fragilità.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore alle Politiche Sociali Domenica De Marco, che richiama anche la necessità di intercettare quelle situazioni di violenza che spesso restano nascoste all’interno delle mura domestiche. Il progetto punta quindi a costruire un punto di riferimento territoriale non soltanto per l’emergenza, ma anche per l’accompagnamento delle vittime e dei loro figli.
L’Amministrazione ha previsto inoltre di mettere a disposizione un proprio immobile per ospitare il Centro. Tutti i servizi contemplati dal progetto saranno erogati gratuitamente alle vittime di violenza e ai figli minori.
La quota di cofinanziamento comunale, sottolinea il Comune, rappresenta la volontà di affiancare risorse proprie a quelle regionali e di investire direttamente in un intervento considerato strategico per la comunità. Ora il passaggio decisivo sarà l’ammissione a finanziamento.
L’auspicio dell’Amministrazione è che il progetto possa trovare concreta attuazione e consentire a Trebisacce di dotarsi di un servizio qualificato e gratuito, capace di offrire una presenza reale e continuativa alle donne vittime di violenza e ai loro figli.