1 ora fa:Ancora una troupe di Striscia la Notizia aggredita, questa volta a Cariati
2 ore fa:Pietrapaola, incidente sulla SS106: traffico bloccato e lunghe code
3 ore fa: Schlein nella Sibaritide allagata: sopralluoghi tra Sibari, Lattughelle e Thurio
4 ore fa:Co-Ro, rifiuti e maltempo: Straface replica a Stasi e smentisce il blocco dei conferimenti
3 ore fa:Piattello fa un esposto in Procura dopo l’esondazione del Crati: chieste indagini su lavori e diga di Tarsia
4 ore fa:Sanità digitale nell'Asp di Cosenza: esami più rapidi e tracciabili per i pazienti
1 ora fa:Castrovillari, 68° Carnevale e Festival del Folklore: trionfa “Mi ritorni in mente”
5 ore fa:Il dopo piena: Cassano resiste tra soccorsi, volontari e cantieri h24 sul Crati
49 minuti fa:Terranova da Sibari, incendio ai mezzi della ditta che lavora al Castello feudale: indagano i Carabinieri
6 ore fa:Prescrizioni dei medici di base nel mirino, Greco: «Stop a logiche di cassa nella sanità»

Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Il Comune di Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso. In Calabria, previste solo 11 le postazioni selezionate: Catanzaro-Hub-Pugliese-Ciaccio, Catanzaro-Germaneto-Università, Hub Reggio Calabria-Grande Ospedale Metropolitano, Hub Cosenza Ospedale Civile-Annunziata e Base Hems di località Cannuzze, Castrovillari, Praia a Mare, Paola, Corigliano-Rossano, Cetraro e Lamezia Terme a cui, sono state aggiunte Serra San Bruno, Cirò Marina e Soveria Mannelli». È quanto afferma, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«A nulla sono valsi i nostri continui appelli, affinché questo importante territorio dell'alta Calabria, potesse avere la pista per l'atterraggio anche in notturno dell'elitrasportato. Una comunità - evidenzia Garofalo -, sopravvista di una struttura ospedaliera e dove opera sola la guardia medica, in casi di urgenza, si deve affidare esclusivamente alla buona sorte. Lasciare un territorio così vasto - rimarca -, significa non rendersi conto a quali conseguenze vanno incontro i malcapitati. Tutti comprendono, che nei casi in cui c'è bisogno dell'elisoccorso, è questione di minuti, ma è anche indispensabile l'atterraggio in aree adeguate, facilmente accessibili e non certamente di fortuna. Così come, non comprendiamo del perché, non possa essere utilizzato l'ampio spazio adiacente l'Hospice e del Poliambulatorio, tra l'altro, di proprietà dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Evidentemente, anche per questo servizio, che salva tantissime vite umane, la logica che vige è la legge "del più forte". Il diritto alla salute è un fatto di civiltà, di democrazia e la politica - ha concluso -, è chiamata a fare la propria parte, schierandosi dalla parte della povera gente, dei sofferenti, di chi ha bisogno, se vuole rispondere alla sua unica ed autentica missione, sganciata da una visione di conservazione e dell'apparire a prescindere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.