3 ore fa:Caso caregiver Co-Ro, Alboresi richiama la politica: tensioni su bilancio e welfare locale
8 ore fa:Pollicino book fest accende la città del Pollino: a Castrovillari torna il festival che sfida la paura
5 ore fa:Prenotazioni sanitarie ora disponibili negli uffici postali dei piccoli Comuni
1 ora fa:Fine del Commissariamento, la Politica torna "padrona" della Sanità in Calabria
4 ore fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
6 ore fa:Stasi attacca la Regione: «Mentre i cittadini arrancano, il centrodestra investe nel poltronificio»
4 ore fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
3 ore fa:Co-Ro celebra l’ambiente: consegnate le Bandiere Verdi alle scuole della città - VIDEO
7 ore fa:Fuochi di San Marco 2026: pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse
6 ore fa:Laino Borgo: il patrimonio archeologico raccontato a scuole e territorio

Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Il Comune di Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso. In Calabria, previste solo 11 le postazioni selezionate: Catanzaro-Hub-Pugliese-Ciaccio, Catanzaro-Germaneto-Università, Hub Reggio Calabria-Grande Ospedale Metropolitano, Hub Cosenza Ospedale Civile-Annunziata e Base Hems di località Cannuzze, Castrovillari, Praia a Mare, Paola, Corigliano-Rossano, Cetraro e Lamezia Terme a cui, sono state aggiunte Serra San Bruno, Cirò Marina e Soveria Mannelli». È quanto afferma, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«A nulla sono valsi i nostri continui appelli, affinché questo importante territorio dell'alta Calabria, potesse avere la pista per l'atterraggio anche in notturno dell'elitrasportato. Una comunità - evidenzia Garofalo -, sopravvista di una struttura ospedaliera e dove opera sola la guardia medica, in casi di urgenza, si deve affidare esclusivamente alla buona sorte. Lasciare un territorio così vasto - rimarca -, significa non rendersi conto a quali conseguenze vanno incontro i malcapitati. Tutti comprendono, che nei casi in cui c'è bisogno dell'elisoccorso, è questione di minuti, ma è anche indispensabile l'atterraggio in aree adeguate, facilmente accessibili e non certamente di fortuna. Così come, non comprendiamo del perché, non possa essere utilizzato l'ampio spazio adiacente l'Hospice e del Poliambulatorio, tra l'altro, di proprietà dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Evidentemente, anche per questo servizio, che salva tantissime vite umane, la logica che vige è la legge "del più forte". Il diritto alla salute è un fatto di civiltà, di democrazia e la politica - ha concluso -, è chiamata a fare la propria parte, schierandosi dalla parte della povera gente, dei sofferenti, di chi ha bisogno, se vuole rispondere alla sua unica ed autentica missione, sganciata da una visione di conservazione e dell'apparire a prescindere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.