5 ore fa:Cassano celebra i 20 anni di AVO: al Teatro Comunale l’anniversario dell’Associazione Volontari Ospedalieri
6 ore fa:Co-Ro, 720 mila euro per porto e marineria di Schiavonea: potenziati servizi e infrastrutture
5 ore fa:Cardiologia di Corigliano-Rossano: il Cuore d’Italia batte qui
3 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley: cordoglio per la scomparsa del professor La Forza e entusiasmo per la vittoria contro Bronte
4 ore fa:Schiavonea, torna “Pruppetish”: gara amatoriale di polpette al profumo di mare e alici
3 ore fa:Scala Coeli, tra sicurezza e diritti: quando una strada diventa un confine
1 ora fa:Agrisolare, dal 10 marzo sarà possibile presentare le domande: fase decisiva per aziende agricole e agroalimentari
2 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto per la rigenerazione del Mercato Ittico
4 ore fa:L’ASD Corigliano non si arrende mai: rimonta due volte e continua a muovere la classifica
2 ore fa:Centrosinistra chiamato all’unità attorno a Franz Caruso per tornare maggioranza

Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Il Comune di Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso. In Calabria, previste solo 11 le postazioni selezionate: Catanzaro-Hub-Pugliese-Ciaccio, Catanzaro-Germaneto-Università, Hub Reggio Calabria-Grande Ospedale Metropolitano, Hub Cosenza Ospedale Civile-Annunziata e Base Hems di località Cannuzze, Castrovillari, Praia a Mare, Paola, Corigliano-Rossano, Cetraro e Lamezia Terme a cui, sono state aggiunte Serra San Bruno, Cirò Marina e Soveria Mannelli». È quanto afferma, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«A nulla sono valsi i nostri continui appelli, affinché questo importante territorio dell'alta Calabria, potesse avere la pista per l'atterraggio anche in notturno dell'elitrasportato. Una comunità - evidenzia Garofalo -, sopravvista di una struttura ospedaliera e dove opera sola la guardia medica, in casi di urgenza, si deve affidare esclusivamente alla buona sorte. Lasciare un territorio così vasto - rimarca -, significa non rendersi conto a quali conseguenze vanno incontro i malcapitati. Tutti comprendono, che nei casi in cui c'è bisogno dell'elisoccorso, è questione di minuti, ma è anche indispensabile l'atterraggio in aree adeguate, facilmente accessibili e non certamente di fortuna. Così come, non comprendiamo del perché, non possa essere utilizzato l'ampio spazio adiacente l'Hospice e del Poliambulatorio, tra l'altro, di proprietà dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Evidentemente, anche per questo servizio, che salva tantissime vite umane, la logica che vige è la legge "del più forte". Il diritto alla salute è un fatto di civiltà, di democrazia e la politica - ha concluso -, è chiamata a fare la propria parte, schierandosi dalla parte della povera gente, dei sofferenti, di chi ha bisogno, se vuole rispondere alla sua unica ed autentica missione, sganciata da una visione di conservazione e dell'apparire a prescindere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.