4 ore fa:Sila-Mare, il consiglio aperto finisce nel caos: sindaci lasciano l’aula tra polemiche e campanilismo
3 ore fa:Torna lo Spettacolo degli Angeli: arte, luce e memoria al Teatro Metropol di Corigliano-Rossano
1 ora fa:Borghi montani, Santoianni (Fi): «Inclusione chiave per il rilancio delle aree interne»
5 ore fa:Dalla cultura dell’emergenza alla prevenzione: serve una nuova strategia per il territorio
1 ora fa:Sp Lauropoli-Sibari: arriva l’annuncio per la riapertura parziale
2 ore fa:Caloveto, emergenza idrica: «Programmare oggi per non trovarsi senz’acqua domani»
4 ore fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente
3 ore fa:Il prezzo della pace: Paolo Mieli ospite al Festival della Legalità di Castrovillari
5 ore fa:Riclassificazione Comuni montani, Fortunato (Cisl): «Non si possono ignorare le condizioni di difficoltà dei territori»
2 ore fa:Democrazia Sovrana Popolare Alto Jonio: «No al coinvolgimento dell’Italia in un conflitto con l’Iran»

Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Il Comune di Cassano Jonio non avrà la base per l'elisoccorso. In Calabria, previste solo 11 le postazioni selezionate: Catanzaro-Hub-Pugliese-Ciaccio, Catanzaro-Germaneto-Università, Hub Reggio Calabria-Grande Ospedale Metropolitano, Hub Cosenza Ospedale Civile-Annunziata e Base Hems di località Cannuzze, Castrovillari, Praia a Mare, Paola, Corigliano-Rossano, Cetraro e Lamezia Terme a cui, sono state aggiunte Serra San Bruno, Cirò Marina e Soveria Mannelli». È quanto afferma, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«A nulla sono valsi i nostri continui appelli, affinché questo importante territorio dell'alta Calabria, potesse avere la pista per l'atterraggio anche in notturno dell'elitrasportato. Una comunità - evidenzia Garofalo -, sopravvista di una struttura ospedaliera e dove opera sola la guardia medica, in casi di urgenza, si deve affidare esclusivamente alla buona sorte. Lasciare un territorio così vasto - rimarca -, significa non rendersi conto a quali conseguenze vanno incontro i malcapitati. Tutti comprendono, che nei casi in cui c'è bisogno dell'elisoccorso, è questione di minuti, ma è anche indispensabile l'atterraggio in aree adeguate, facilmente accessibili e non certamente di fortuna. Così come, non comprendiamo del perché, non possa essere utilizzato l'ampio spazio adiacente l'Hospice e del Poliambulatorio, tra l'altro, di proprietà dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Evidentemente, anche per questo servizio, che salva tantissime vite umane, la logica che vige è la legge "del più forte". Il diritto alla salute è un fatto di civiltà, di democrazia e la politica - ha concluso -, è chiamata a fare la propria parte, schierandosi dalla parte della povera gente, dei sofferenti, di chi ha bisogno, se vuole rispondere alla sua unica ed autentica missione, sganciata da una visione di conservazione e dell'apparire a prescindere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.