3 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
4 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
2 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
5 ore fa:La Diga di Tarsia non contiene più la piena: il Crati corre veloce verso la Piana di Sibari
2 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
1 ora fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
3 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
50 minuti fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
1 ora fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
2 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami

Tutto pronto a Caloveto per la sesta edizione della festa regionale dell’Entroterra

2 minuti di lettura

CALOVETO - Camminatori e bici-auto-moto amatori da tutta la provincia, pronti ad invadere la Sila Greca ed il borgo storico di Caloveto per la festa regionale dell’Entroterra – Chi resta in quel che resta/sesta Edizione, in programma per l’intera giornata di domenica 30 ottobre. Ad esprimere soddisfazione per le importanti adesioni che l’evento sta facendo registrare è il sindaco Umberto Mazza. Insieme alle diverse associazioni stanno confermando in queste ore la loro partecipazione, produttori di eccellenza che saranno protagonisti del Villaggio dell’Identità che sarà allestito in Piazza dei Caduti. Promosso dall’amministrazione comunale di Caloveto, l’evento è organizzato in partnership con l’associazione europea Otto Torri sullo Jonio – Nostos Rete Euromed per i Turismi, in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) E. Majorana di Corigliano-Rossano e con il patrocinio e sostegno della Regione Calabria.

Alle ore 9.45 i camminatori; alle ore 11,30 i ciclisti ed i mountain-biker e alle ore 12,30, le auto d’epoca e le moto. Sono, questi, gli orari di partenza delle diverse modalità di partecipazione alla prima parte della Festa Regionale che dal centro storico di Mandatoriccio raggiungeranno il centro storico di Caloveto, passando per quello di Pietrapaola. Il percorso si snoda su una delle strade panoramiche in disuso della Sila Greca, in 15 km circa. All’arrivo, previsto per le ore 13 in Piazza dei Caduti, ci saranno ad attendere gli studenti aspiranti chef e operatori della ricettività dell’Istituto Professionale Alberghiero (IPA) dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano che prepareranno e faranno degustare piatti realizzati con prodotti d’eccellenza.

Un’altra invasione, urbana e guidata, in contemporanea alla Camminata degli Ulivi promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, è prevista nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17,30, tra i vicoli e le piazze del borgo storico di Caloveto, con soste di dibattito e confronto itinerante sulle possibili ipotesi di rigenerazione urbana creativa e di promozione dell’albergo diffuso e della sovranità alimentare. Dal Museo adiacente alla Parrocchia San Giovanni Calybita dove sono custodite opere risalenti al Seicento, Settecento e Ottocento; al frantoio di Palazzo Pirelli, antichissima costruzione del primo millennio, a strapiombo sulla roccia, nel cui ventre sono contenute le grotte di San Giovanni; fino al Frantoio Benincasa dove sarà possibile degustare, in collaborazione con la Asprol, pane ed extravergine novello.

Contemporaneamente all’invasione nel borgo sarà inaugurato il Villaggio dell’Identità che vedrà protagoniste le eccellenze del territorio. La festa regionale dell’Entroterra si concluderà con un cineforum. Sarà proiettato il filmato storico (1974) di Pier Paolo Pasolini, dal titolo La forma della Città, al quale seguirà un talk show sulle prospettive del South working per l’entroterra calabrese e come antidoto all’oicofobia, al quale interverranno esperti, storici e professionisti dell’incoming e della comunicazione turistica, urbanisti e operatori del marketing territoriale e della ricettività, promotori d’impresa, scrittori, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali territoriali e regionali.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia