9 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
7 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
12 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
13 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
10 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
11 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
8 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
9 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
13 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
10 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore

Sostenibilità, Corigliano-Rossano promossa all’AgriFuture Contest

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La nostra Città ancora una volta promossa con le valli del Colagnati e del Coriglianeto come terra della biodiversità e dell'agricoltura sostenibile all’AgriFuture Contest, iniziativa di valorizzazione delle buone pratiche di innovazione orientate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. 

Si chiude con questo nuovo contributo l’anno sociale dell’azienda di agricoltura sostenibile Biosmurra la cui esperienza, assieme a tante altre è stata protagonista sulle pagine di Prima Observatory on innovation (Poi), piattaforma digitale del Segretariato italiano di Prima (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area), punto di raccordo tra mondo della ricerca, dell’innovazione e delle nuove generazioni di imprenditori e con l’obiettivo di valorizzare le conoscenze e le produzioni del settore agroalimentare dal punto di vista qualitativo, della sostenibilità e del valore percepito. 

«Il succo 100% clementine, icona storica introdotta da Biosmurra circa 10 anni fa, è innovativo dal punto di vista politico perché consente di valorizzare un territorio, di non sprecare un prodotto buono ma che non avrebbe collocazione sul mercato ed il cui smaltimento richiederebbe costi esorbitanti, di fare rete con altri produttori ai quali si garantisce la certezza del prezzo e di creare occupazione sana ed etica. Per tutto l’anno garantiamo lavoro con retribuzioni giuste».

 È quanto ha ribadito Cristiana Smurra a colloquio con Fiorino Iantorno del Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, spiegando la filosofia alla quale si ispira l’esperienza aziendale che, con l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente, la realizzazione di un’altra economia possibile ed ecosostenibile e il ritorno alla terra è adesso raccontata e disponibile nel nuovo sito online www.biosmurra.com.

«Condividiamo clementine autentiche – si legge nella sezione Queste siamo noi – dal contenuto di succo superiore alla norma, dalla colorazione intensa e naturale, trasformate nei nostri laboratori in un succo al 100% frutta, senza l’aggiunta di zuccheri e conservanti. In direzione ostinata, continuiamo a sognare. Promuovendo ogni giorno nei nostri territori, in rete con tante altre realtà virtuose, il consumo critico e responsabile, l’identità e lo sviluppo durevole».

Tra belle immagini e clip, eventi e documenti che attestano, riconoscono ed apprezzano anche oltre i confini regionali e nazionali un impegno che è anche e soprattutto di autentica responsabilità sociale verso il territorio, nel nuovo sito aziendale è declinata tutta la mission di questa realtà agricola calabrese al femminile che avviata nel 1987 e raccolta in eredità da Marina e Cristiana Smurra oggi con lo shop online ambisce ad accorciare ulteriormente le distanze fisiche tra quanti credono e promuovono, ogni giorno, un’altra agricoltura, un’altra economia ed un’altra qualità della vita. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.