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I Cittadini: «L’Ospedale di Cassano all’Ionio grida ancora giustizia»

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«La drammatica vicenda della pandemia ha rivelato tutte le debolezze del  sistema sanitario calabrese». Così il Comitato spontaneo dei cittadini in difesa per il diritto per la salute di Cassano all’Ionio che denunciano una debolezza che ha responsabilità precise: «territori lasciati al loro destino, con il conseguente indebolimento della rete territoriale e delle attività di prevenzione, il ricorso sempre più diffuso alla sanità privata, dove la risposta ai bisogni si è trasformata da servizio a merce lucrosissima».

Oggi, dopo questo dramma, cresce la consapevolezza di ripensare e riorganizzare il sistema, a partire da un cospicuo rifinanziamento e dal riconoscimento al personale sanitario del suo ruolo e, soprattutto un piano straordinario di nuove assunzioni.

«È evidente – scrivono in una nota - che questo processo non può essere gestito dagli stessi che hanno procurato il danno. Serve allora un nuovo protagonismo dei cittadini, delle associazioni che operano nei territori. La storia del mai nato Ospedale di Cassano e del suo distretto sanitario è emblematica. Una vicenda, che grida giustizia, su cui oggi, si agitano fantasmi del passato, che hanno determinato enormi danni a discapito dei cittadini, che da 40 anni, sono stati privati di un loro sacrosanto diritto, costretti a costosissimi viaggi della speranza». 

La pandemia, ci ha poi rivelato come per decenni, si sono consumate sulla pelle dei cittadini, promesse puntualmente mai mantenute e, oggi, ci consegna un compito, quello di riprendere l’iniziativa affinché un nuovo e più efficiente modello di salute sia costruito con la partecipazione della popolazione.

«Per questi motivi, pensiamo sia utile rilanciare l'azione dei cittadini in difesa della sanità pubblica, aperto a coloro che vorranno portare idee e impegno e che da subito lavori ad una piattaforma territoriale capace di permettere alla cittadinanza attiva di essere interlocutrice di questa nuova fase della sanità e stimolo costante per la difesa dei diritti garantiti dalla costituzione, a cominciare dai livelli essenziali di assistenza. Certamente, la battaglia non si ferma qui e consegneremo al nuovo commissario, prefetto Longo, un dettagliato dossier su quanto è accaduto nel corso degli anni. 

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.