Rossanese e Boys, torna il sereno: pace fatta tra società e tifoseria organizzata
Intanto la società continua a essere protagonista sul mercato con innesti di grande spessore
CORIGLIANO-ROSSANO- Si ricompone la frattura tra la Rossanese e la tifoseria organizzata. Attraverso un comunicato ufficiale, il Direttivo dei Boys Rossano ha annunciato l’esito positivo del lungo confronto avuto con la società, sancendo di fatto la pace tra le due parti e l’inizio di una nuova fase all’insegna della collaborazione.
Nel comunicato, il gruppo ultras sottolinea come l’incontro con tutti i componenti societari sia stato «molto positivo» e come la società abbia manifestato la volontà di riconoscere la tifoseria organizzata quale parte integrante del progetto sportivo, nel rispetto del ruolo e dell’impegno che il gruppo ha sempre dedicato ai colori rossoblù.
I Boys Rossano hanno quindi rivolto un appello a tutto il popolo rossoblù, agli ultras, ai sostenitori, agli imprenditori, ai commercianti e ai tifosi di lunga data affinché sottoscrivano l’abbonamento e sostengano la squadra sin dalla prima gara casalinga del 30 agosto, evidenziando gli sforzi della società per allestire una formazione competitiva e all’altezza della piazza.
La principale novità riguarda però il ritorno del tifo organizzato. Dopo i mesi di contestazione, il gruppo ha annunciato che dal 30 agosto 2026 non diserterà più le partite della Rossanese, né in casa né in trasferta, tornando a seguire la squadra con il proprio striscione e i propri vessilli ovunque la formazione rossoblù sarà impegnata.
Il riavvicinamento arriva in un momento particolarmente positivo anche sul fronte sportivo. La Rossanese, infatti, si sta confermando tra le società più attive sul mercato, costruendo una rosa di assoluto livello grazie agli arrivi di giocatori di grande valore come Leirosa, Salomon, De Nisi e Amendola, acquisti che testimoniano la volontà del club di recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.
Nel messaggio non manca il riferimento ai mesi trascorsi lontano dagli spalti, una scelta definita dolorosa ma dettata da motivazioni precise. Pur ribadendo la propria linea, i Boys Rossano evidenziano che il dialogo con la società ha consentito di superare le incomprensioni e di ristabilire un clima di reciproco rispetto.
Società e tifoseria tornano così a camminare nella stessa direzione. La pace sancita dal confronto tra le parti, unita all’ambiziosa campagna acquisti portata avanti dal club, restituisce entusiasmo all’intero ambiente rossoblù e alimenta le aspettative di una piazza che sogna una stagione da protagonista.