A Squillace il raduno intersezionale arbitri: oltre 200 fischietti di Rossano, Catanzaro e Crotone pronti per la nuova stagione
La due giorni formativa ha riunito arbitri e osservatori di calcio a 11 e calcio a 5. Tra approfondimenti tecnici, il contributo di dirigenti nazionali e le riflessioni del Presidente CRA Gaetano Massara e del numero uno LND Saverio Mirarchi
SQUILLACE – Due giornate intense di formazione, confronto e vita associativa per dare il via alla nuova stagione sportiva. Si è conclusa la sesta edizione del raduno intersezionale che ha visto riunite, nella cornice del Villaggio Sunbeach di Squillace, le Sezioni AIA di Rossano, Catanzaro e Crotone. Un appuntamento ormai consolidato che rappresenta un'esperienza unica nel panorama arbitrale calabrese, capace di coinvolgere un movimento di circa 200 persone tra giovani arbitri e osservatori impegnati nel calcio a 11 e nel calcio a 5.
Sotto la guida del Settore Tecnico, i giovani fischetti si sono messi alla prova tra quiz regolamentari e approfondimenti sul terreno di gioco, arricchiti dagli interventi di esponenti di spicco nazionali e regionali tra cui Vincenzo Camposano, Pasquale Fedele, Francesco Squillace, Valerio Caroleo, Francesco Filomia e Franco Falvo, oltre alla presenza costante del componente CRA Eugenio Viterbo. Momento centrale del raduno è stata la plenaria domenicale "Progettare le decisioni", aperta dal confronto con il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Alessandro Panci sui temi della responsabilità e della capacità di scegliere, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e della LND, tra cui il presidente regionale e vicepresidente FIGC Saverio Mirarchi.
I lavori si sono chiusi con l'intervento del Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Calabria, Gaetano Massara, che ha trasmesso carica ed entusiasmo alle platee dei giovani fischietti. Soddisfazione condivisa dai tre presidenti di sezione — Francesco Labonia per Rossano, Francesco Livadoti per Crotone e Francesco Zangara per Catanzaro — che hanno ribadito la volontà di continuare a lavorare in sinergia per offrire ai giovani arbitri dei rispettivi territori un ambiente sano, stimolante e altamente formativo in cui crescere.