Loris Graziano approda alla CAN C: nuovo traguardo per la Sezione AIA di Rossano
L'assistente arbitrale supera il corso nazionale e conquista l'ingresso negli organici della Commissione Arbitri Nazionale di Serie C. Per la Sezione rossanese è la seconda promozione nel calcio professionistico dopo quella di Cataldo Zito
CORIGLIANO-ROSSANO - La Sezione AIA di Rossano festeggia un nuovo traguardo nel panorama arbitrale nazionale. Loris Graziano è stato promosso nell'organico degli Assistenti Arbitrali della CAN C per la stagione sportiva 2026/2027, al termine del corso di qualificazione svoltosi a Roma.
Il percorso si è concluso all'Hotel Mancini, dove i candidati hanno sostenuto prove atletiche e tecniche davanti alla commissione d'esame nazionale. Graziano ha superato con successo tutte le verifiche, conquistando così l'accesso agli organici della Commissione Arbitri Nazionale di Serie C.
Per la Sezione di Rossano si tratta di un risultato che conferma un momento particolarmente positivo. La promozione di Graziano arriva infatti poche settimane dopo quella di Cataldo Zito, entrato nell'organico degli arbitri della CAN C, consentendo alla sezione jonica di essere rappresentata nel calcio professionistico da due propri associati.
Soddisfazione viene espressa dal presidente della Sezione, Francesco Labonia, che, insieme a tutti gli associati, ha rivolto a Graziano gli auguri per la nuova esperienza, sottolineando come il traguardo sia il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, sacrificio e passione.
Nella nota, la Sezione dedica anche un pensiero ad Adolfo Baratta, che ha ottenuto l'idoneità al termine del corso senza però riuscire, questa volta, a entrare negli organici della CAN. Un risultato che, viene sottolineato, non mette in discussione il valore del percorso tecnico e umano svolto finora e che rappresenta uno stimolo per affrontare le prossime opportunità con ancora maggiore determinazione.
Con la promozione di Loris Graziano, la Sezione AIA di Rossano consolida così la propria presenza ai massimi livelli dell'arbitraggio nazionale, confermando il lavoro di formazione portato avanti negli ultimi anni.