Pallavolo Rossano sfida Avolio: scontro diretto che può decidere i playoff di Serie C
La Pallavolo Rossano, prima con 52 punti e 17 vittorie, affronta in casa la GTS Avolio, terza a quota 40, nel campionato di Serie C femminile. Analisi dei numeri stagionali, dei precedenti e degli intrecci tra le due società. Focus sui roster, sulle assenze e sull’importanza della sfida per definire gli equilibri playoff e il finale di stagione
CORIGLIANO-ROSSANO – Al Palazzetto di Viale Sant’Angelo la capolista Pallavolo Rossano ospita la terza forza GTS Avolio nel decimo turno di ritorno. In palio punti pesanti per la griglia playoff e per consolidare il primato.
Dopo il turno di riposo e l’autorevole qualificazione alla Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano ASD torna in campo per una gara che può indirizzare in modo significativo il finale di stagione. Al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo, le bizantine ospitano la GTS Avolio Nova Volley, terza forza del campionato, nel decimo turno del girone di ritorno della Serie C femminile.
Una partita che non è soltanto un incrocio di classifica, ma un vero e proprio banco di prova in chiave playoff.
La stagione della formazione jonica parla chiaro: 52 punti conquistati; 17 vittorie su 18 partite; miglior rendimento del campionato
Un percorso costruito su continuità, organizzazione tattica e forte identità territoriale. Rossano ha saputo coniugare qualità tecnica e solidità mentale, anche nei momenti più delicati della stagione.
Dodici punti separano le bizantine dall’Avolio, che occupa la terza posizione con 40 punti e arriva al confronto forte di 13 vittorie e 5 sconfitte. Le lupette del Pollino, reduci da una convincente vittoria per 3-0 contro la Silan Volley, sono una squadra in salute e determinata a blindare la propria posizione nella griglia playoff.
Non è una partita come le altre. Le due società condividono percorsi tecnici, scambi di atlete e una filosofia molto simile: valorizzazione del vivaio e radicamento territoriale.
Sulla panchina della GTS Avolio siedono Alberto Graziano e Sabrina Feoli, entrambi con un passato significativo a Rossano. In campo, invece, non mancano gli intrecci: Giorgia Speranza, cresciuta nel vivaio rossanese, oggi veste la maglia delle lupette; Sara Genova ha compiuto il percorso inverso, passando da Castrovillari a Rossano.
Il roster ospite, rafforzato dalla fusione con la Nova Volley Trebisacce, può contare su elementi di grande spessore tecnico. Su tutte spicca Paula Maria Capoverde, punto di riferimento del Club Italia del Sud e atleta monitorata a livello federale. Un talento capace di incidere in ogni fondamentale.
La forza della Pallavolo Rossano ASD risiede nella coesione del gruppo e nella qualità del lavoro svolto nel tempo. Gran parte del roster è composto da atlete cresciute nel vivaio bizantino, elemento che garantisce identità e spirito di appartenenza.
Nonostante l’assenza dell’alzatrice Fabiola De Araujo, sostituita con grande personalità da Veronica Risuleo, la squadra ha mantenuto equilibrio e fluidità di gioco.
Il sestetto tipo dovrebbe vedere: Valeria Diaco opposta; Sara Genova e Margo Dziunyk al centro; Martina Domanico e Valentina Martilotti in banda; Michela Falcone e Morena Scorpaniti nel ruolo di libero
Un assetto collaudato che ha già dimostrato di poter gestire i momenti chiave delle partite ad alta intensità.
Nel match di andata Rossano si impose con un netto 3-0 (25-17, 25-12, 25-18), dimostrando superiorità tecnica e organizzativa. Tuttavia, ogni partita ha una storia a sé, soprattutto quando in palio c’è un equilibrio importante per la fase finale del campionato.
Rossano vuole continuare a guidare la classifica con autorevolezza. L’Avolio vuole confermarsi come antagonista credibile. È una sfida che va oltre i tre punti: misura ambizioni, maturità e capacità di reggere la pressione.
La cornice sarà quella delle grandi occasioni. Il pubblico jonico è chiamato a sostenere una squadra che sta vivendo una stagione da protagonista assoluta.
Appuntamento al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo.
Una partita che può dire molto sul futuro di questo campionato di Serie C femminile. Il campo, come sempre, darà il verdetto.