10 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
19 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
19 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
18 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
20 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo

Da luogo di battaglia a simbolo di pace: Cariati pronta ad ospitare i Giochi della Pace e dello Sviluppo

2 minuti di lettura

CARIATI - Dal 3 al 6 marzo 2026 Cariati ospiterà I Giochi della Pace e dello Sviluppo, un grande evento dedicato all’Educazione Motoria, Fisica e Sportiva come strumento di dialogo, inclusione e promozione del bene comune.

«L’iniziativa - si legge nella nota del Comune - è promossa dall’IIS Cariati “Patrizi-Mazzone”, dall’IC “E. De Amicis” e dal Comune di Cariati, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Coordinamento EMFS, Antica Kroton Futura, i Comuni di Crotone e Cassano Ionio, le Province di Cosenza e Crotone, le Diocesi del territorio, i Parchi Archeologici di Sibari e Crotone e il mondo dell’associazionismo locale. L’evento si inserisce nel progetto “Cariati Città della Vittoria”, a supporto dei Nuovi Giochi della Gioventù, e unisce memoria storica, sport, sostenibilità e cittadinanza attiva, valorizzando il ruolo degli studenti come protagonisti di un percorso di pace e sviluppo ispirato ai principi dell’Agenda 2030».

«La scelta di Cariati come sede dei Giochi affonda le radici nella storia millenaria del territorio. La città sorge sulle sponde del fiume Nicà, nome che richiama il termine greco nike, “vittoria”, e proprio in quest’area, nel 510 a.C., si svolse la storica battaglia tra Sibari e Kroton, vinta dall’esercito crotoniate guidato dal pluricampione olimpico Milone. Un luogo che un tempo fu teatro di scontro tra due grandi polis della Magna Grecia diventa oggi simbolo di riconciliazione, dialogo e bene comune».

Come sottolinea il Sindaco Cataldo Minò, «trasformare un antico campo di battaglia in uno spazio di incontro e di pace rappresenta il significato più autentico della manifestazione. Per quattro giorni Cariati sarà non solo teatro di competizioni sportive- aggiunge il Primo Cittadino- ma anche centro di confronto culturale e approfondimento sui temi della mobilità sostenibile, dello sviluppo del territorio, del benessere e dei corretti stili di vita».

Il Sindaco Minò ringrazia la Regione Calabria, l’Ufficio Scolastico Regionale, i dirigenti scolastici, i docenti, le Diocesi, le Province, i Comuni coinvolti, le associazioni ed il Coordinatore Regionale EMFS dell’USR Calabria, Santino Mariano, «per l’impegno e la visione che hanno reso possibile la nascita e la concreta realizzazione dei Giochi della Pace e dello Sviluppo, con l’obiettivo di dare un segnale concreto di pace, speranza e condivisione per le nuove generazioni».

«Il momento simbolicamente più significativo - riporta ancora la nota - sarà martedì 3 marzo con la “Staffetta della Vittoria della Pace e dello Sviluppo”. Due delegazioni di studenti partiranno contemporaneamente da Sibari e da Crotone, percorrendo idealmente le strade che un tempo dividevano le due antiche polis della Magna Grecia. I tedofori, portando la fiaccola come messaggeri di pace, attraverseranno il territorio ionico per convergere a Cariati, fino alla Chiesa Cristo Re dove, alla presenza delle istituzioni e della comunità scolastica, verrà acceso il braciere olimpico, gesto che suggella il passaggio dalla memoria dello scontro alla costruzione di un futuro fondato su amicizia, integrazione e rispetto reciproco. Seguiranno i saluti istituzionali, l’Inno Nazionale, il giuramento dell’atleta e del giudice e la conferenza inaugurale sul tema “La pace e il bene comune per una giustizia sociale”».

Nei giorni successivi si svolgeranno tornei di calcio a 5, pallavolo 3x3 e atletica, il Fitwalking per la Pace e il Benessere, convegni su mobilità sostenibile, agricoltura, turismo scolastico e palestre a cielo aperto, oltre a incontri dedicati al benessere degli studenti e ai corretti stili di vita. Protagonisti dell’evento saranno gli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio ionico tra Crotone e Sibari, chiamati a incarnare i valori olimpici di amicizia, fair play, onore e pace.

Cariati si conferma così città di storia millenaria e, al tempo stesso, laboratorio di futuro, dove lo sport diventa linguaggio universale capace di unire comunità, generazioni e territori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.