Asili nido comunali: Corigliano-Rossano compie un salto di qualità nei servizi alle famiglie
Lidia Sciarrotta, consigliera comunale del Movimento 5 Stelle e Presidente della VI Commissione Consiliare "Servizi alle Persone", che esprime profonda soddisfazione per un traguardo atteso da tempo
CORIGLIANO-ROSSANO - Con l'apertura delle iscrizioni agli asili nido comunali per l'anno educativo 2026/2027, la città di Corigliano-Rossano compie un passo decisivo nel potenziamento delle politiche per l'infanzia e nel sostegno alla genitorialità. Un risultato che segna una vera e propria svolta nell'offerta dei servizi sociali del territorio.
L'attivazione dei quattro asili nido rappresenta, secondo la consigliera Sciarrotta, un investimento strategico e non un mero capitolo di spesa per le casse pubbliche:
«L'apertura delle iscrizioni rappresenta una notizia che va ben oltre un semplice avviso pubblico: è il segnale di una città che finalmente investe nei servizi alla persona e sceglie di mettere al centro bambini, famiglie e diritto all'educazione», dichiara Lidia Sciarrotta. «I servizi per la prima infanzia offrono opportunità di crescita ai più piccoli, sostengono le famiglie e favoriscono una maggiore partecipazione al mondo del lavoro, in particolare delle donne. Una città moderna si misura anche dalla capacità di garantire servizi efficienti e accessibili».
Le strutture coinvolte, i requisiti e i termini per le domande
I quattro asili nido comunali pronti ad accogliere i bambini sono le strutture di Maradea, Boscarello, Petra e Frasso.
Per la presentazione delle domande occorre tenere a mente le seguenti indicazioni: Tempistiche: le iscrizioni sono aperte da oggi, 24 luglio, e si chiuderanno il 17 agosto 2026. Modalità di invio: la domanda va inoltrata esclusivamente online, accedendo tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE) alla piattaforma NOVAPORTAL del Comune di Corigliano-Rossano. Beneficiari: possono accedere i bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni compiuti. Le domande sono aperte ai residenti nel Comune, ma anche ai non residenti a condizione che almeno uno dei due genitori svolga attività lavorativa all'interno del territorio comunale.
Un traguardo condiviso
In conclusione, la Presidente della Commissione "Servizi alle Persone" ha rivolto un invito accorato a tutte le famiglie a consultare con attenzione l'Avviso pubblico per verificare i requisiti e inoltrare l'istanza nei tempi previsti, ringraziando l'Amministrazione comunale, gli uffici tecnici e quanti hanno lavorato in sinergia per trasformare un obiettivo programmatico in un servizio concreto al cittadino.