6 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
5 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
7 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
3 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
7 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
5 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
4 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
4 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
6 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
8 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»

Rossano: comunali 2016, e se il prossimo sindaco fosse un giovane imprenditore?

1 minuti di lettura
E se il prossimo sindaco di Rossano fosse un giovane imprenditore? L’interrogativo non è da salotto. Ma da bar. Il che rende più interessante provare a trovare risposte. Sull’ipotesi ci si confronta, si indicano scenari, si costruiscono probabili schemi trasversali di alleanze, si scandiscono distinguo e varianti. Insomma, se ne parla. E non solo al bar, ovviamente. Le amministrative del 2016 sono di fatto alle porte. Un’accelerata al dibattito cittadino l’ha certamente stimolata Giuseppe Antoniotti. Con la recente presa di posizione sulla vicenda Passavanti, il sindaco ha infatti preferito lanciare un messaggio chiarissimo. In una parola: decisionismo! Un segnale destinato soprattutto a quanti pensavano o speravano, forse, in un lento, silenzioso e progressivo auto-ammutinamento dello stesso Antoniotti. Come, del resto, già accaduto in passato con altri e secondo copioni se non già scritti quanto meno già visti. Questa volta, invece, gli indizi paiono discordanti. Ma con la solita, ciclica certezza: uno dei confronti più vivaci ai quali assisteremo, seppur dall’esterno e con pochi fuochi d’artificio, dovrebbe consumarsi, infatti ed ancora una volta, all’interno della stessa coalizione di maggioranza. Nella quale, e qui non diciamo nulla di nuovo, tra i papabili allo scranno più alto di Piazza Santissimi Anargiri circola sin da ora anche il nome di Giuseppe Caputo, già sindaco decisionista nei decenni della più importante trasformazione urbana di Rossano, amministratore con la stessa Giunta Antoniotti e, infine, consigliere regionale uscente, non ricandidatosi. Non ci sarà smentita che potrà reggere a quella che è già oggi una percezione diffusa a tutti i livelli: la partita tra i due e tra le rispettive squadre (perché nel frattempo Antoniotti ne sta consolidando una tutta sua) è in atto. Ma sarà tutto il centro destra cittadino, lo stesso che unito in passato ha scritto pagine di indiscussi successi elettorali a più livelli, ad essere interessato dalla delicata partita amministrativa. Sì, perché tra i candidabili potrebbe esserci anche Ernesto Rapani, già assessore negli esecutivi di Caputo, oggi  rappresentante nazionale di Fratelli d’Italia, forte di un notevole successo cittadino alle ultime regionali ed unica espressione di opposizione all’attuale amministrazione, insieme alla consigliera Patrizia Uva anch’essa candidatasi a sindaco. Ed il centro sinistra? Semplicemente non esiste, perennemente balcanizzato pur senza aver mai avuto un Tito locale e pur in presenza, adesso, di un Presidente e di una giunta regionali dello stesso colore politico. Insomma divisioni a destra, fantasmi a sinistra. Terreno fertile per ogni terza ipotesi. Magritte
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.