13 ore fa:Assalto notturno al bar della stazione di servizio: vetrata distrutta e fuga con poche decine di euro
2 ore fa:Emergenza Crati, a Lattughelle la chiesa che resta aperta per riaccendere speranza
3 ore fa:Provincia, l’Alto Jonio converge su Ramundo: il sindaco di Cerchiara candidato con Caruso
1 ora fa:«Bene la presentazione delle liste, ora avanti per riconquistare la Provincia»
3 minuti fa:Crisi a Crosia, Aiello trova il punto debole e va direttamente da Tridico: disinnescato Graziani
1 ora fa:Il Palma Green Falcone Borsellino tra fotografia e precinema, un viaggio nella storia dell’immagine
3 ore fa:Villapiana, piazza Schierarsi difende Gratteri e attacca la riforma della separazione delle carriere
2 ore fa:Saracena ente capofila per 314mila euro agli asili nido: arredi innovativi per 5 Comuni del Pollino
13 ore fa:Nuova allerta sul Crati: evacuazioni preventive a Lattughelle e Piano Scafo
23 minuti fa:L’Eco dello Jonio: vicini alle comunità colpite dal Crati

Rientro in Calabria: dall’Europa sì, da un’altra regione d’Italia no

1 minuti di lettura
L’Italia, si sa, è il Paese delle grandi contraddizioni. Da tempo, ormai, studenti e lavoratori calabresi, domiciliati fuori dalla loro Regione per motivi di studio o lavoro, non riescono a rientrare in Calabria; gli è precluso, comprensibilmente per la paura di un aumento nei contagi COVID-19. Di questo avviso è Patricia Biagina Polillo Coordinatrice dell’Italia del Meridione della Presila: «Un Governo Regionale, tuttavia, dovrebbe anche comprendere le ragioni dei tanti che – ad oggi – non hanno possibilità di provvedere serenamente al proprio sostentamento fuori dalla propria Regione. Certo, non deve essere un esodo incontrollato ma una razionale distinzione – caso per caso – delle singole ragioni, ed un puntuale successivo controllo del territorio e del necessario periodo di quarantena». L’avvocato sottolinea come l’IDM abbia già sostenuto le ragioni dei calabresi che chiedono di poter rientrare, firmando anche la petizione “Il diritto di tornare a casa” del Dirigente del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, Antonio Iacoianni. «Al di là della disputa se si è d’accordo o meno sul rientro dei nostri concittadini calabresi, poniamoci una domanda: un giovane calabrese che studia in Spagna e il cui percorso di studi è stato definitivamente interrotto a causa dell’attuale emergenza sanitaria può rientrare in Calabria? Un cittadino calabrese che lavora in Spagna e che, a causa dell’attuale emergenza sanitaria, ha perso il lavoro, può rientrare in Calabria? Istintivamente diremmo di no. Invero non è così». L’IdM fa presento come sian stati attivati “voli speciali” che dalla Spagna raggiungono direttamente Roma e  Milano. Oltre a questi “voli speciali”, chi ha urgente necessità di raggiungere l’Italia può farlo anche attraverso scali aerei in altre città europee ovvero attraverso i collegamenti marittimi all’uopo predisposti. «Chiaro, dunque, che vi è una disparità di trattamento, un’incongruenza, un’illogicità che non può trovare giustificazione alcuna che sia ragionevole e accettabile. Ed allora, che il principio valga per tutti. O tutti i calabresi domiciliati altrove possono rientrare – nella propria abitazione in Calabria – per i motivi già individuati relativamente ai rientri in Italia dal Paese estero, oppure che non sia consentito a nessuno. Che la nostra sia una Regione che conosca la giustizia sociale, cui fa perno il principio di uguaglianza».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.