13 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
14 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
9 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
15 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
10 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
13 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»
11 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
12 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
12 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
11 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta

Real Rogit, intervista a Major De Silva

1 minuti di lettura
Nella tua carriera in che squadre hai finora militato? Nella mia carriera calcistica ho militato fin da piccolo nella squadra A.C.O a Lisbona. A sedici anni ho lasciato la mia famiglia e ho iniziato la mia esperienza nel F.C. Belenenses dove mi sono formato. Quando sono arrivato in Italia ho lasciato il calcio per andare a lavorare. Dopo 3 mesi sono ritornato in Portogallo dove ho militato in serie B ma dopo tre giornate ho fatto il salto di qualità, ho firmato con il Loures FC (A). Dopo due anni sono arrivato a San Martino di Lupari nella Luparense (A), dopo Arzignano (A2) vivendo un anno da protagonista nella stagione del campionato di prima categoria, risultando il miglior marcatore. Essere un protagosta del Rogit è più un onore o una responsabilità? Essere uno degli elementi fondamentali del Rogit è sia un onore, una seconda pelle per un ragazzo di questo paese, la realizzazione di un sogno che fai sin da bambino, oltre che responsabilità perché sei l’emblema delle sconfitte e delle vittorie, perché magari sei sempre il primo a metterci la faccia, ma su questo aspetto non ho mai avuto problemi nell’affrontare a viso aperto tutto e tutti.
MAJOR: IL MIO OBIETTIVO? PORTARE IL REAL ROGIT NEI CAMPIONATI CHE LE APPARTENGONO
Sei stato decisivo con il tuo ingresso in campo negli ultimi due incontri siglando due grandi goal. Riesci a dare il meglio subentrando dalla panchina o preferisci giocare dal primo minuto? Io dò sempre il massimo per questa maglia, rispetto sempre le scelte di mister Tuoto se partire dal primo minuto o subentrare in corso di gara; l’importante è dare sempre tutto per questo paese perché meriterebbe di figurare in altri palcoscenici, possibilmente facendo goal, un obbligo per il mio mestiere, abituato a segnare da tanti anni ormai. Infine gli obiettivi stagionali tuoi personali e del gruppo. Il mio obiettivo personale è indubbiamente portare il Real Rogit nei campionati che le appartengono perchè questa non può essere la categoria che spetta alla società, sarebbe portarla in A e credo che questo mio pensiero sia condiviso anche dal gruppo; abbiamo una bella rosa, forse una delle più belle da quando gioco a calcio, e il gruppo rappresenta tanto in queste categorie, abbiamo tutti i presupposti per fare bene, bisogna solo lavorare tanto e dare il massimo per questa città.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.