16 ore fa:Cassano reagisce dopo il sangue: un Tavolo permanente su sicurezza e violenza di genere
11 ore fa:Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7: avvertito anche nella Sibaritide
13 ore fa:Disabilità, 2,3 milioni rimasti inutilizzati per anni: la Regione li rimette in campo per assegni di cura e assistenza
14 ore fa:Lattughelle perde tratta per Trebisacce alla vigilia della scuola. Iacobini: «Quella linea deve restare»
16 ore fa:Olivicoltura di collina tra cultura, identità e qualità
14 ore fa:Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
15 ore fa:Da Vaccarizzo al Kosovo, il vino ricuce l’Arbëria: Pomillo ambasciatore dell’Hardh Fest
Adesso:Angelo Gentile torna sul ring di casa: dal 7 settembre guiderà i corsi della Corigliano-Rossano Boxe
1 ora fa:Vedere la tiroide in 3D e “seguire” lo iodio nei tessuti: dall’Unical un nuovo metodo di imaging
30 minuti fa:Crosia, Forza Italia apre il caso bilancio: «Buco oltre 11 milioni, equilibri approvati sul nulla»

Real Rogit, intervista a Major De Silva

1 minuti di lettura
Nella tua carriera in che squadre hai finora militato? Nella mia carriera calcistica ho militato fin da piccolo nella squadra A.C.O a Lisbona. A sedici anni ho lasciato la mia famiglia e ho iniziato la mia esperienza nel F.C. Belenenses dove mi sono formato. Quando sono arrivato in Italia ho lasciato il calcio per andare a lavorare. Dopo 3 mesi sono ritornato in Portogallo dove ho militato in serie B ma dopo tre giornate ho fatto il salto di qualità, ho firmato con il Loures FC (A). Dopo due anni sono arrivato a San Martino di Lupari nella Luparense (A), dopo Arzignano (A2) vivendo un anno da protagonista nella stagione del campionato di prima categoria, risultando il miglior marcatore. Essere un protagosta del Rogit è più un onore o una responsabilità? Essere uno degli elementi fondamentali del Rogit è sia un onore, una seconda pelle per un ragazzo di questo paese, la realizzazione di un sogno che fai sin da bambino, oltre che responsabilità perché sei l’emblema delle sconfitte e delle vittorie, perché magari sei sempre il primo a metterci la faccia, ma su questo aspetto non ho mai avuto problemi nell’affrontare a viso aperto tutto e tutti.
MAJOR: IL MIO OBIETTIVO? PORTARE IL REAL ROGIT NEI CAMPIONATI CHE LE APPARTENGONO
Sei stato decisivo con il tuo ingresso in campo negli ultimi due incontri siglando due grandi goal. Riesci a dare il meglio subentrando dalla panchina o preferisci giocare dal primo minuto? Io dò sempre il massimo per questa maglia, rispetto sempre le scelte di mister Tuoto se partire dal primo minuto o subentrare in corso di gara; l’importante è dare sempre tutto per questo paese perché meriterebbe di figurare in altri palcoscenici, possibilmente facendo goal, un obbligo per il mio mestiere, abituato a segnare da tanti anni ormai. Infine gli obiettivi stagionali tuoi personali e del gruppo. Il mio obiettivo personale è indubbiamente portare il Real Rogit nei campionati che le appartengono perchè questa non può essere la categoria che spetta alla società, sarebbe portarla in A e credo che questo mio pensiero sia condiviso anche dal gruppo; abbiamo una bella rosa, forse una delle più belle da quando gioco a calcio, e il gruppo rappresenta tanto in queste categorie, abbiamo tutti i presupposti per fare bene, bisogna solo lavorare tanto e dare il massimo per questa città.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.