13 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
12 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
13 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
11 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
10 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»
15 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
11 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
10 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
14 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
13 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo

Primarie Pd, a Cariati un seggio annullato

3 minuti di lettura
Seggio annullato: a Cariati, nel Cosentino, le primarie del Pd finiscono sotto il fuoco incrociato dei «giochi di potere». E, alla fine, l’unico contestatissimo seggio, allestito nei pressi di un pub, viene chiuso. Con l’intervento del senatore Mauro Del Barba, membro della commissione nazionale per il congresso. Il paradosso è che tutto ciò pare sia avvenuto non per una mancanza, ma semmai per un “eccesso di Pd”. Nel Comune guidato dal sindaco Filomena Greco, infatti, di correnti dem ce ne sono due. Quella, appunto, che fa riferimento al primo cittadino. E quella che invece fa capo al governatore Mario Oliverio. «Alle ore 12:38 di oggi - si legge in un comunicato di Del Barba - la commissione nazionale per il Congresso ha comunicato al presidente della commissione provinciale di Cosenza, Alessandro Porco, apposito provvedimento che dispone la chiusura del seggio di Cariati. Il provvedimento si è reso necessario in quanto il luogo utilizzato per le votazioni risultava non idoneo. Differente da quello stabilito con precedente verifica. Il voto di Cariati è di conseguenza annullato e le relative schede non conteggiate». In un nota firmata dal circolo cariatese del Pd e dal gruppo dem in consiglio comunale, evidentemente fautori del gazebo vicino al pub, si leggeva invece che «già dall'apertura del seggio per le primarie al gazebo organizzato dal circolo di Cariati sulla storica via Matteotti, parallela al lungomare, sono tanti i militanti e gli elettori del Pd che hanno voluto contribuire e rendersi protagonisti».
PRIMARIE PD, LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO GRECO
«Cogliamo l'occasione – si leggeva ancora nella nota – per invitare ancora una volta tutti gli elettori e simpatizzanti del Partito Democratico a recarsi al gazebo. Per dare il proprio contributo e scegliere il segretario nazionale del nostro partito. Precisiamo, altresì, che il segretario dell'unico circolo cittadino è il dott. Emiliano Di Donna. E che la federazione provinciale Pd di Cosenza, che ci ha consegnato il materiale ufficiale elettorale, era edotta dell'ubicazione del seggio in via Matteotti».  Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del sindaco: «Volevo "complimentarmi" con i violentatori delle regole. Con chi stupra il vivere civile e democratico di una comunità. Con chi per squallidi giochi di potere ha impedito che una cittadina potesse partecipare alle primarie. Complimenti a loro se le elezioni qui a Cariati sono state annullate. E se siamo stati protagonisti di una figura mediorientale di approccio al voto su scala nazionale». Secondo Filomena Greco, dunque, dopo le proteste e gli esposti la commissione nazionale aveva già deciso di istituire il seggio nella delegazione comunale e non nei pressi del pub. «Di buon mattino - continua il sindaco - mi sono recata unitamente ad altri consiglieri ed assessori al seggio del Comune. Ma era pressoché deserto. Non abilitato a raccogliere il consenso nel mentre sembra che nel seggio illegittimo si procedeva a far compilare le schede. Ovviamente, e per non fornire io riconoscimento e legittimità al seggio clandestino, ho preferito non votare del tutto. E con me tutte le persone perbene di Cariati. Il mio voto sarebbe andato a Renzi, anche se non è questa la notizia principale. Lo è, al contrario, le negazione di un diritto ai danni di una intera comunità.
TUTTO CIO' NON FARA' PIACERE A RENZI
Il seggio di Cariati è stato poi annullato del tutto, come è noto, con grave danno per i cittadini, simpatizzanti ed elettori del Pd e per il probabile segretario Renzi che non ha potuto contare su questi consensi». «Per colpa dei soliti quattro amici del presidente Oliverio - continua Filomena Greco - ostinatamente cultori del seggio illegittimo presso un locale di ristorazione (e solo loro sanno perché) i cittadini di Cariati non possono esprimere il loro voto e questo nonostante la decisione della commissione nazionale e la successiva messa a disposizione del Comune del seggio. Siamo sicuri - conclude il sindaco - che tutto ciò non farà piacere a Renzi, che mi auguro sia nuovamente segretario del Pd. Gli organizzatori degli intrighi gli hanno tolto anche i voti di tanta gente perbene, che crede in lui. Farà bene la prossima volta, Renzi, a stare bene attento in Calabria a chi affidare le chiavi della "macchina". A volte farsi rappresentare dalle persone sbagliate è persino peggio che perdere. Come ha giustamente detto Minniti a Reggio non c'è più tempo da perdere. È questo il tempo in Calabria del rinnovamento totale della classe dirigente e governante del Pd». Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.