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Allarme criminalità a Corigliano-Rossano, il Pd: «Subito il Comitato per la Sicurezza»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Non più soltanto dichiarazioni di solidarietà dopo ogni intimidazione, ma un luogo stabile nel quale istituzioni, politica, categorie produttive e società civile possano condividere informazioni, prevenzione e strategie di contrasto. È la proposta avanzata dal Partito Democratico di Corigliano-Rossano, che dopo gli ultimi episodi di violenza e danneggiamento ai danni di imprese del territorio chiede l’istituzione di un tavolo permanente sulla legalità.

L’iniziativa porta le firme del segretario cittadino Francesco Madeo e del capogruppo consiliare Giuseppe Candreva, che collegano i recenti fatti a un quadro di crescente preoccupazione per la sicurezza e per la libertà di chi investe e lavora sul territorio.

Per il Pd, quanto accaduto nelle ultime settimane impone una risposta che vada oltre l’attività repressiva, pur riconoscendo il ruolo fondamentale di magistratura e forze dell’ordine.

«Di fronte a questi fatti non possono esserci sottovalutazioni né rassegnazione», affermano Madeo e Candreva, chiedendo che anche la politica assuma fino in fondo la propria responsabilità.

La richiesta al Prefetto

Il primo passaggio proposto dai democratici è la convocazione urgente del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con una seduta specificamente dedicata alla situazione di Corigliano-Rossano.

L’obiettivo è valutare il rafforzamento del controllo del territorio e tutte le misure utili a prevenire il ripetersi di episodi criminali e intimidatori.

Accanto a questo, il Pd propone un organismo permanente che metta allo stesso tavolo istituzioni, forze politiche e sociali, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e volontariato.

Un presidio stabile, dunque, non legato soltanto all’emergenza del momento, ma pensato per costruire una strategia condivisa di prevenzione e contrasto.

Per Madeo e Candreva, la lotta alla criminalità passa anche da investimenti, opportunità per i giovani, sostegno alle imprese sane e da una cultura della legalità che deve incidere concretamente nelle scelte pubbliche.

Il caso Italiana Gas

L’ultima presa di posizione arriva nelle stesse ore in cui il Gruppo Azzurro Mare interviene sul grave danneggiamento che ha interessato il cantiere della Italiana Gas sul lungomare di Schiavonea.

I consiglieri comunali Francesco Marino Scarcella e Gianfranco Costa parlano di «un gesto vile e inaccettabile» e sottolineano come colpire un’impresa impegnata in un’opera pubblica significhi colpire non soltanto l’imprenditore, ma anche lavoratori, famiglie, istituzioni e l’intera comunità.

Il gruppo esprime solidarietà a Italiana Gas, al presidente di Ance Calabria Roberto Rugna, ai lavoratori e alle maestranze coinvolte, ribadendo fiducia nell’operato di forze dell’ordine e magistratura.

Anche Azzurro Mare insiste sulla necessità di una reazione unitaria, senza divisioni politiche, sostenendo che ogni intimidazione contro chi investe e crea occupazione rappresenti un attacco diretto allo sviluppo del territorio.

Una città chiamata a reagire

Il punto comune tra le due prese di posizione è proprio questo: evitare che la paura produca isolamento.

Se un’impresa viene lasciata sola dopo un’intimidazione, il messaggio che passa è devastante. Se, al contrario, attorno a quell’impresa si stringono istituzioni, politica, categorie produttive e comunità, allora il segnale cambia.

È su questo terreno che la proposta del Pd assume un significato preciso. Non una commissione occasionale, ma un tavolo permanente sulla legalità che possa trasformare l’indignazione in un metodo di lavoro stabile.

Corigliano-Rossano, per dimensioni, peso economico e centralità territoriale, non può permettersi di normalizzare episodi intimidatori né di considerarli fatti isolati ogni volta che si verificano.

Perché difendere un’impresa significa difendere il lavoro. Difendere il lavoro significa difendere lo sviluppo. E difendere lo sviluppo, in un territorio esposto da sempre a tentativi di condizionamento criminale, significa prima di tutto difendere la libertà.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.