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Psicologo a scuola, in Calabria quasi 10mila accessi agli sportelli

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CORIGLIANO-ROSSANO- Quasi 10mila accessi agli sportelli di ascolto, oltre 18mila interventi monitorati, 394 scuole coinvolte e 2.662 classi raggiunte. Sono i numeri del progetto regionale «Discutiamone a Scuola», l’iniziativa che ha portato lo psicologo nelle scuole calabresi con l’obiettivo di prevenire e intercettare il disagio psicosociale degli adolescenti.

A fare il punto sull’attuazione della sperimentazione è stato un incontro operativo convocato dall’assessorato regionale all’Inclusione sociale, Welfare e Pari opportunità nella Cittadella regionale, alla presenza dei vertici del Dipartimento e dei referenti delle cinque Aziende sanitarie provinciali.

«Discutiamone a Scuola – ha dichiarato l’assessore regionale Pasqualina Straface – è uno degli interventi più qualificanti voluti dal presidente Roberto Occhiuto. La presenza dello psicologo nelle scuole si è rivelata una lente d’ingrandimento sul disagio dei nostri ragazzi, facendo emergere fragilità che altrimenti sarebbero rimaste sommerse: bullismo, autolesionismo, disturbi alimentari, dipendenze, difficoltà familiari e relazionali».

La misura, finanziata con risorse comunitarie e rimodulata su tre annualità fino al 2028, prevede il coinvolgimento di 44 psicologi nelle cinque province calabresi, con una prima dotazione di circa 1,8 milioni di euro.

I dati restituiscono una fotografia significativa: sono stati registrati 5.510 incontri con le classi, 9.951 accessi agli sportelli d’ascolto, 2.158 incontri con docenti e personale scolastico e 1.340 incontri con i genitori.

«Il dato degli accessi allo sportello è quello più importante – ha sottolineato Straface – perché racconta il bisogno reale dei ragazzi. Gli adolescenti hanno trovato uno spazio di ascolto competente e non giudicante. Il progetto ha centrato il suo obiettivo: intercettare prima, ascoltare prima, sostenere prima».

Nel dettaglio, l’Asp di Cosenza ha registrato il numero più alto di colloqui individuali con 4.636 accessi allo sportello, oltre a 106 scuole coinvolte e 889 classi raggiunte. L’Asp di Reggio Calabria ha rilevato 2.215 accessi, mentre seguono Vibo Valentia con 1.400, Crotone con 993 e Catanzaro con 707.

Il progetto ha inoltre permesso di attivare, nei casi più delicati, la rete territoriale con servizi sociali, Forze dell’ordine e Neuropsichiatria infantile. Dalla relazione dell’Asp di Cosenza emergono 27 segnalazioni ai servizi competenti e 85 invii alla Neuropsichiatria infantile.

«Lo psicologo scolastico – ha spiegato Straface – non sostituisce i servizi specialistici, ma diventa un ponte tra scuola, famiglia, sanità e territorio. È prevenzione vera, perché consente di leggere i segnali di disagio prima che diventino emergenze».

Gli interventi hanno riguardato ansia, gestione delle emozioni, conflitti, bullismo e cyberbullismo, dipendenze tecnologiche, fragilità familiari e difficoltà legate all’identità personale.

«La salute emotiva dei ragazzi è parte integrante del diritto allo studio – ha aggiunto l’assessore –. Una scuola che educa deve essere anche una comunità capace di ascoltare».

Ora la Regione punta alla prosecuzione del progetto attraverso il completamento delle procedure amministrative e della rendicontazione.

«I dati confermano che la misura funziona – ha concluso Straface –. Garantire continuità significa dare risposte concrete agli studenti, alle famiglie e alle scuole. Dietro ogni numero c’è una storia, un ragazzo che ha chiesto aiuto e ha trovato un punto di riferimento».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.