Sanità, Noi Moderati esulta: “Fine del commissariamento dopo 17 anni, ora la Calabria torna protagonista”
Cdm revoca la gestione straordinaria: il partito rivendica il cambio di passo con Occhiuto e parla di “risultato storico”. “Adesso piena responsabilità e sfida sulla qualità dei servizi”
CATANZARO – Dopo 17 anni si chiude una stagione lunga e complessa: il Consiglio dei ministri ha revocato il commissariamento della sanità calabrese e dal centrodestra arriva un plauso convinto. Noi Moderati parla senza mezzi termini di “risultato storico”, sottolineando come la decisione restituisca alla Regione la piena titolarità nella gestione del sistema sanitario.
Per il movimento guidato in Calabria da Pino Galati, con i consiglieri regionali Riccardo Rosa e Vito Pitaro, si tratta di un passaggio che segna una svolta istituzionale netta. Dopo anni di gestione commissariale, spesso percepita come distante dalle esigenze reali dei territori, la sanità calabrese torna sotto la guida ordinaria della Regione.
Nel comunicato, Noi Moderati attribuisce questo risultato al lavoro portato avanti negli ultimi anni dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, indicando nella sua azione di governo – definita “determinata e visionaria” – uno dei fattori decisivi del cambio di rotta. Vengono richiamati in particolare gli investimenti, il rafforzamento della governance e una maggiore attenzione alla trasparenza e alla qualità dei servizi.
Secondo il partito, i miglioramenti registrati sul piano sanitario hanno consentito di raggiungere un traguardo atteso da quasi due decenni, aprendo una nuova fase per il sistema regionale. “La Calabria volta pagina”, è il senso del messaggio politico, con l’obiettivo dichiarato di costruire un servizio sanitario più moderno, efficiente e vicino ai cittadini.
Noi Moderati annuncia quindi pieno sostegno alla Giunta regionale anche nella fase che si apre adesso, ritenuta ancora più delicata: quella della gestione diretta. La sfida, viene sottolineato, sarà trasformare la fine del commissariamento in un reale miglioramento delle prestazioni sanitarie e dell’accessibilità ai servizi, consolidando i risultati ottenuti e rispondendo in modo concreto ai bisogni delle comunità calabresi.