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Corigliano-Rossano, il bilancio di previsione vale 646 milioni. Stasi sfida i debiti: «I numeri non si discutono»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Quello approvato ieri non è solo un bilancio di previsione, è una dichiarazione di guerra...politica. Il Consiglio comunale ha dato il via libera al documento di previsione 2026-2028 e, dentro quei numeri, c’è tutta la linea dell’amministrazione Stasi: tenere in piedi i conti mentre si prova a rilanciare la città.

Un equilibrio complicato, quasi precario, tra risanamento e sviluppo. Da un lato il recupero del disavanzo – oltre 2 milioni l’anno – dall’altro una macchina degli investimenti che cresce fino a sfiorare i 646 milioni nel 2028. È questa la cifra che fotografa la scommessa: continuare a pagare i debiti del passato senza fermare il futuro.

«I numeri non possono essere messi in discussione dalle opinioni», taglia corto il sindaco Flavio Stasi, rivendicando un percorso che definisce di risanamento «lento ma costante». Poi snocciola dati: circa 10 milioni per forniture pregresse, 16 milioni per i rifiuti accumulati tra il 2010 e il 2018, e ora una nuova partita che si apre su debiti ancora più lontani, quelli tra il 1981 e il 2004.

Ed è così che il quadro tecnico diventa subito politico, perché mentre l’ente prova a chiudere i conti con il passato - che sembrano essere un macigno quasi insormontabile per come li racconta Stasi - deve contemporaneamente garantire servizi e sostenere una città che chiede risposte (e anche concerti!)

Sul fronte delle entrate, la linea è chiara: niente aumenti generalizzati. IMU stabile, TARI intorno ai 18 milioni, addizionale IRPEF in crescita progressiva. L’unico ritocco significativo riguarda l’imposta di soggiorno, pensata come leva per il turismo (ne abbiamo parlato qui). Una scelta che punta a non gravare ulteriormente sui cittadini, ma che si accompagna a un rafforzamento deciso della riscossione e al recupero dell’evasione.

«La sfida – spiega l’assessore al Bilancio Mauro Mitidieri – è garantire equilibrio in un contesto complesso, senza aumentare la pressione fiscale, migliorando però la capacità di esazione e mantenendo i servizi». Una linea che si traduce anche in accantonamenti importanti, come il fondo crediti di dubbia esigibilità che supera i 13 milioni annui.

Ma è sugli investimenti che il documento prova a cambiare passo. Oltre 100 milioni già nel 2026, con una crescita esponenziale negli anni successivi, sostenuta da fondi esterni, PNRR e programmazione comunitaria. Cantieri, riqualificazione urbana, servizi: la città che si disegna sulla carta è quella di una trasformazione profonda.

«Corigliano-Rossano è tra i comuni con il maggior numero di progetti PNRR anche a livello nazionale», rivendica Stasi, indicando una visione che parte dai centri storici e arriva alle contrade, passando per interventi simbolo come quelli nelle aree dei Vasci o il potenziamento degli asili.

Eppure, dietro la narrazione dello sviluppo, resta il nodo strutturale: un bilancio che continua a convivere con il peso di decenni di debiti. Una zavorra che condiziona ogni scelta e che rende ogni investimento una scommessa.

Il documento approvato dall’assise – insieme al DUP, al piano delle opere pubbliche e agli altri strumenti di programmazione – prova a tenere insieme tutto questo: rigore e crescita, prudenza e ambizione.

La vera partita, però, si giocherà fuori dall’aula. Nei cantieri da chiudere entro giugno, nei servizi da garantire ogni giorno, nella capacità di trasformare quei numeri in risultati concreti. Perché, come rivendica il sindaco, i numeri non si discutono. Ma, alla fine, sono i cittadini a giudicarli.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.