Sicurezza nelle città, Rapani: «I sindaci devono fare la loro parte»
Il riferimento è anche alla situazione di Corigliano Rossano, dove da tempo si registrano furti, rapine, aggressioni e omicidi che hanno generato allarme tra la popolazione: «L'inerzia non è un'opzione»
ROMA - «La linea tracciata dal Ministero dell’Interno è chiara, ora anche i sindaci devono assumersi le proprie responsabilità». Lo afferma il Senatore Ernesto Rapani (Fdi) commentando la circolare del Viminale inviata a prefetti e questori che dispone il rimpatrio immediato degli stranieri irregolari autori di comportamenti violenti. «Lo Stato fa la sua parte – sottolinea Rapani – ma il Testo unico degli enti locali stabilisce che i sindaci sono i primi ufficiali di governo sui temi della sicurezza urbana. Non esistono scorciatoie né alibi».
Il riferimento è anche alla situazione di Corigliano Rossano, dove da tempo si registrano furti, rapine, aggressioni e omicidi che hanno generato allarme tra la popolazione. «In presenza di episodi così gravi e ripetuti – afferma il senatore – il sindaco ha il dovere di adottare provvedimenti, convocare tavoli istituzionali e utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla legge. L’inerzia non è un’opzione». Secondo Rapani, il richiamo del Viminale rafforza ulteriormente il ruolo delle amministrazioni locali, chiamate a garantire legalità e sicurezza sul territorio. «I cittadini chiedono risposte concrete – conclude – e chi guida una città deve dimostrare di essere all’altezza del mandato ricevuto».