8 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
7 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
9 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
10 ore fa:La Vignetta dell'Eco
8 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
11 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
11 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
9 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
10 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
7 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»

Straface su Casa Calabria 100: «Passo concreto per la rinascita dei borghi dell'entroterra»

1 minuti di lettura

CATANZARO – «Non un annuncio estemporaneo, ma l’indicazione chiara di un percorso virtuoso già sperimentato in regioni modello come il Trentino e che oggi viene rilanciato in Calabria con risorse certe e una visione di sviluppo. Con Casa Calabria 100, il presidente Roberto Occhiuto prosegue e rafforza una strategia che guarda alle aree interne e ai borghi come cuore della rinascita della nostra terra».

«La desertificazione dei borghi – dichiara la Consigliera regionale Pasqualina Straface, candidata di Forza Italia nella Circoscrizione Nord – è un’emergenza nazionale che riguarda in modo drammatico la Calabria. Ma a differenza di chi si limita a denunciare, con il presidente Occhiuto in questi quattro anni abbiamo già scritto una pagina diversa: risorse europee mirate, bandi dedicati all’entroterra, incentivi al ripopolamento e, per la prima volta, un assessorato ad hoc per le minoranze linguistiche. È un’attenzione senza precedenti che oggi si arricchisce di un nuovo tassello».

«Il progetto annunciato in questi giorni si fonda sulla revisione del quadro comunitario che consente di destinare risorse ingenti al diritto all’abitare: fino a 100.000 euro per chi deciderà di trasferirsi e ristrutturare casa nei comuni delle aree interne. Una misura che non nasce dal nulla, ma che si inserisce in un disegno più ampio che ha già visto la Regione Calabria investire su bandi dedicati ai borghi, sul sostegno alle comunità linguistiche storiche e sulla valorizzazione del patrimonio identitario dell’entroterra».

«In questi anni – aggiunge Straface – abbiamo dimostrato che la Calabria non è condannata allo spopolamento. Lo abbiamo fatto sostenendo i giovani con strumenti innovativi come Yes I Start Up Calabria, il percorso di formazione e accompagnamento che ha dato a migliaia di ragazzi l’opportunità di aprire un’attività imprenditoriale a 1.300 di loro, restando nella propria terra. Un’esperienza di successo che ha registrato numeri straordinari, facendo scuola anche a livello nazionale. Oggi, grazie a questo percorso, non solo sono nate migliaia di nuove attività imprenditoriali ma queste hanno generato oltre 3.000 posizioni reddituali e contributive con ricadute occupazionali dirette e indirette. Sono scelte, insomma, che hanno letteralmente bloccato i nostri ragazzi alle stazioni, pronti a partire con le valigie in mano, convincendoli a rimanere, a costruire futuro qui. Oggi, con Casa Calabria 100, questa stessa filosofia si applica alle case, alle famiglie e ai territori delle aree interne».

«Mentre altri si limitano a fare polemiche – conclude Straface – noi costruiamo. Non servono Cassandre del disfattismo, servono politiche coraggiose e concrete. Con Occhiuto, Forza Italia e il centrodestra stiamo dimostrando che la Calabria può crescere, e lo fa partendo dai borghi, dalle aree interne e dalle comunità più autentiche. Perché questa è la Calabria che Cresce, questa è la Calabria che Amo». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.