16 minuti fa:Medicina, l’Unical allarga la squadra: confermate dieci specializzazioni e arriva Neurochirurgia
1 ora fa:Greco porta la Calabria a Milano: in passerella la moda che dice no alla violenza sulle donne
4 ore fa:Distaccamento Vigili del Fuoco di Trebisacce, apertura promessa entro il 2026: ora si attende il personale
2 ore fa:Corigliano Volley, buona la prima: contro Vibo arrivano indicazioni e un PalaBrillia già caldo
46 minuti fa:Cassano si mobilita contro la sclerosi multipla: in piazza torna “La Mela di AISM”
1 ora fa:Beach Volley, a Schiavonea parte il World Beach Pro Tour: oggi le prime sfide
2 ore fa:San Nilo, arriva il parere dei Vigili del Fuoco. Faragalli: «Terzo piano fruibile per 50 posti» - VIDEO
4 ore fa:Corda tesa sulla Statale 106 nella notte: una bravata pericolosa
3 ore fa:Carcere di Rossano, dopo anni riapre uno spazio per il personale: nuovo bar e area tempo libero
3 ore fa:Oltre 200 persone al Castello Ducale di Corigliano per SoeVe – L’essenza della forma

I primi cento giorni di Aiello a Crosia: «Improvvisazione e incapacità amministrativa al comando»

2 minuti di lettura

CROSIA - Sono passati 100 giorni dall'insediamento della nuova amministrazione comunale a guida Aiello, un periodo di tempo sufficiente per iniziare a delineare un bilancio della gestione in corso. E a parere del Circolo Territoriale di Fratelli d'Italia "Giorgio Forciniti", «la nuova maggioranza ha già mostrato le sue debolezze e le sue contraddizioni».

In questi primi mesi, «l’improvvisazione e l’incapacità amministrativa» sono state elementi ricorrenti. La gestione della Presidenza del Consiglio - scrivono i meloniani traentini - ha messo a nudo una maggioranza definita «arrogante ed impreparata» obbligata al dietrofront su decisioni prese senza la dovuta ponderazione. E ancora nel mirino rimane la figura del Presidente del Consiglio comunale che, nonostante la sua elezione avvenuta quasi due mesi fa, non ha ancora lasciato la carica di capogruppo di maggioranza, infrangendo così la sua dichiarata imparzialità.

Anche il principio della trasparenza, «tanto acclamata durante la campagna elettorale», si sta dileguando. Come esempio di tale mancata trasparenza, il comunicato stampa di FdI cita la sospensione dell’assegnazione del Palazzetto dello Sport ai legittimi assegnatari per motivazioni ritenute esclusivamente politiche. Gli spazi sono attualmente utilizzati da non assegnatari senza alcun titolo e a spese della collettività. Simile sorte per la legalità, «elemento di punta del programma elettorale», che il comunicato critica come abbattuto da un crescente abusivismo commerciale durante i mesi estivi.

 

«In soli 100 giorni abbiamo assistito al balletto delle assunzioni a discapito di altri lavoratori senza alcuna motivazione - si legge ancora - che non sia la vendetta politica, mentre amici e familiari ricevono improvvisamente incarichi fiduciari da altre amministrazioni comunali. Non è cambiato nulla! Dell’altra bandiera dell’imparzialità poco rimane dopo aver assistito ad un Assessore all’Urbanistica che non si astiene dall’esercizio della propria professione, in barba alla legge e nel silenzio del Sindaco che, già ostaggio dei diversi gruppi di una maggioranza (indaffarata a governare per sé stessa più che per la nostra Città) e che sta “Insieme” solo per il potere, ancora una volta deve girarsi dall’altra parte per preservare i precari equilibri politici e di potere. 100 giorni in cui i tanto contestati “affidamenti diretti” utilizzati dalla precedente amministrazione, sono rimasti il metodo a cui la nuova maggioranza ha deciso di attenersi, portando a maggiori costi per il comune. Stile politico alla “Cettolaqualunque: mi hai votato e ti sistemo…non mi hai votato e….”»

Sotto accusa anche la gestione del fisco comunale. «La riduzione della tassazione si è immediatamente tradotta in un ulteriore aumento della pressione fiscale - ricordano da Fratelli d'Italia - di cui ci renderemo tutti conto fra pochi mesi con l’arrivo delle bollette». E poi, ancora. sull'edilizia scolastica: «l’inaugurazione del plesso scolastico di Sorrenti, un cantiere ancora aperto, con evidenti situazioni di pericolo per gli alunni a cui è addirittura interdetto l’accesso all’esterno e sui quali chiederemo di sapere se esistono tutte le certificazioni relative all’agibilità della struttura alla data di apertura dell’anno scolastico. Il Comune, dopo questi soli 100 giorni, è ancor di più in ginocchio e la maggioranza, come Alice nel paese delle meraviglie, descrive un paese diverso dalla realtà in cui tutto va bene e procede meravigliosamente. Il tempo delle feste è finito ma l’amministrazione continua a “bere e festeggiare” prolungando gli effetti di una sbornia ancora lunga dallo svanire, mentre i cittadini dopo solo 100 giorni sono già sobri e hanno capito - conclude la nota del circolo cittadino di FdI - che nulla, ma proprio nulla, cambierà a Mirto-Crosia con questa nuova amministrazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.