11 ore fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
13 ore fa:Sanità, Scutellà (M5S): «Il commissariamento è finito, ma i problemi della Calabria restano tutti»
11 ore fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
15 ore fa:Corigliano-Rossano si racconta con uno spot nuovo: mare, bellezza e inclusione per promuovere le Bandiere Blu
12 ore fa:Aeroporto della Sibaritide e nodo di Tarsia, nasce il “Patto dell’Eco”: due mozioni per cambiare il Piano trasporti
14 ore fa:Sibari, roghi nell’area ferroviaria: fumo nero, degrado e paura vicino alle case
13 ore fa:La Calabria accende “La mia estate”: 1,8 milioni di euro per i centri estivi dedicati ai ragazzi con disabilità
12 ore fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente
14 ore fa:Suoni Festival 2026, Castrovillari celebra musica, memoria e identità nel borgo antico
16 ore fa:Eutanasia legale, mobilitazione in provincia di Cosenza per “Liberi Subito”

Straface attacca il Pd sui mille infermieri inidonei: «Strumentalizzano invece di ammettere corresponsabilità»

2 minuti di lettura

COSENZA – «Se il sistema sanitario calabrese è quello fallimentare e malato che purtropo conosciamo tutti e che abbiamo ereditato da decenni di pessimo commissariamento causato a sua volta da una pessima gestione politica, il centro sinistra di questa regione, sicuramente quello oggi rappresentato dal Partito Democratico, hanno una corresponsabilità storica, documentata ed innegabile». È quanto dichiara Pasqualina Straface, presidente della terza commissione consiliare, definendo «sconcertanti» le ultime affermazioni dei rappresentanti della Direzione Nazionale del Partito democratico che «pretende di strumentalizzare quella che dalla stragrande maggioranza dei calabresi viene percepita, invece, come l'ennesima operazione verità e denuncia coraggiosa fatta dal Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto». 

«Invece di condividere, sostenere e rilanciare l'esigenza di capire, affrontare e risolvere l'oggettiva, assurda ed insostenibile fotografia emersa dei circa mille infermieri risultati inidonei al lavoro, - va avanti - il PD si cimenta in quella che ormai è diventata una vera e propria telenovela tragicomica: presentarsi come un partito appena nato e che non ha avuto, così come invece ha avuto, pesantissime responsabilità di governo regionale, anche e soprattutto negli anni in cui il nostro sistema sanitario è stato utilizzato solo come fonte di clientele e di spreco di risorse pubbliche. È davvero paradossale che invece di unirsi agli sforzi ed all'azione costante del Presidente Occhiuto nella ricerca di soluzioni per normalizzare quello che per decenni è diventato un vero e proprio mostro di inefficienza ed un buco nero finanziario, esponenti politici regionali e nazionali del PD, oggi impegnati a scrivere e presentare libri ma ieri con ruoli di governo regionale di primo piano, non trovi di meglio che tentare di scaricare sugli ultimi due anni gli effetti nefasti del malgoverno della sanità pubblica di quasi mezzo secolo».

«In realtà non si riesce ad accettare – prosegue – che anche sulla sanità, così come tutte le altre grandi questioni ed emergenze ereditate, la capacità, la determinazione, ma anche il coraggio e la trasparenza del Presidente Occhiuto stanno invertendo per la prima volta numeri, direzioni ed il corso della storia di questa regione, scoperchiando interessi e connivenze di ogni tipo incrostatesi col silenzio anche nel PD; individuando ed arginando tutte le fonti di spreco ed inefficienza nella rete ospedaliera; riaprendo ospedali che erano stati ingiustamente chiusi; potenziando la capacità di risposta delle nostre strutture e del nostro personale medico con l'apertura di pronto soccorso e reparti e con il sostegno di centinaia medici cubani e riavviando finalmente l'iter bloccato da 20 anni dei cantieri dei nuovi grandi ospedali calabresi come quelli di Vibo Valentia e della Sibaritide per il cui rispetto dei tempi del cronoprogramma, che prevede la consegna del nuovo ospedale entro 900 giorni, anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil, nell'ultimo incontro in Prefettura a Cosenza alla presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine e della ditta appaltatrice, hanno espresso grande soddisfazione».

«È di tutta evidenza – conclude la Straface – che a dar fastidio al PD è proprio questa stagione nuova e senza precedenti di governo della sanità avviato e portato avanti dal Presidente Occhiuto, improntato al risanamento, all'efficienza, alla trasparenza e all'innovazione e che siamo certi continuerà a produrre i risultati che tutti i calabresi stanno vedendo senza paraocchi e continuano ad aspettarsi».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.