46 minuti fa:Dieci storie per raccontare un’altra Calabria... quella del nord-est
17 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
19 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
19 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
19 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
18 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
17 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
46 minuti fa:Renzo: «La scuola che promuove tutti non educa nessuno»
18 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
1 ora fa:Caloveto, un 2025 di risultati e progetti: verso un 2026 di crescita e servizi migliorati

Coalizione per Straface: «Volano posacenere e sedie contro i dipendenti comunali. Iniziative persecutorie, ai limiti del mobbing»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Purtroppo nella macchina comunale cittadina si sta intensificando in queste ore, un clima di vero e proprio terrore, di caccia alle streghe, di velata intimidazione, di ricerca sfrenata del dipendente, del funzionario, del dirigente, del consulente e perfino al fornitore eventualmente indiziato di simpatie per Pasqualina Straface. Basta, infatti, aver messo un like sui social, per un pensiero, su un'immagine o ad un commento minimamente riconducibile al candidato sindaco avversario del Sindaco uscente per fa partire, ovviamente sotto traccia, iniziative persecutorie, di ritorsione o derisorie ed ai limiti del mobbing. È accaduto in questi 5 anni a seconda delle simpatie non ricadenti su iniziative dell'Amministrazione Comunale. Un clima torbido costante che con l'ufficializzazione di Pasqualina Straface è diventato, via via sempre più asfissiante, anzi insostenibile con l'emergere, quasi quotidiano, di 'mmasciate e contro-mmasciate che avrebbero tutte un'unica regia, un'unica strategia ed un unico obiettivo».

Lo si legge in una nota stampa della Coalizione a sostegno di Pasqualina Straface, che così continua: «A questo meccanismo di non adeguata considerazione delle risorse umane, di selezione non meritocratica e di ricerca spasmodica di signor-sì disposti, ufficio per ufficio, ad assecondare, così parrebbe, qualsiasi richiesta di un Sindaco che ha rivestito, e continua a rivestire, il ruolo del sovrintendente generale, del direttore dei lavori e del capocantiere, a questo vero e proprio sistema, avrebbero risposto del resto tutti i trasferimenti operati in questi anni, in questi mesi ed in queste ore, sempre rispondenti a logiche distinte e separate dall'efficacia e dell'efficienza amministrativa. Altro che città libera! Altro che meritocrazia, altro che trasparenza! La macchina comunale di Corigliano-Rossano sembra essere diventata un tribunale dell'inquisizione all'interno del quale o si fa come dice il capo o non si avrebbe vita facile. E se così fosse saremmo al feudalesimo, alla dittatura della paura anche rispetto ad atti, decisioni, determinazioni per i quali dovrebbe vigere la normale ed assoluta trasparenza».

«È per tutti questi motivi che come coalizione a sostegno di Pasqualina Straface esprimiamo la massima solidarietà a tutti i dipendenti comunali, a tutti i livelli, che hanno subito angherie, ritorsioni, minacce, punizioni, trasferimenti, demansionamenti, alcuni dei quali come nel caso di C.P e P.C. avrebbero, addirittura, subito contumelie, volgarità, documentate dalle conversazioni contenute nelle chat (che forse adesso qualcuno obbligherà a cancellare ma di cui conserviamo traccia), da parte dello stesso Primo Cittadino uscente, predicatore a parole della libertà ma che si sarebbe scagliato contro di loro in due precise e distinte circostanze addirittura lanciando contro i due interessati un posacenere in faccia ed una sedia alle spalle».

«Ecco la rivoluzione: quelle delle 'mmasciate, della vernice, del bitume, del turismo come spreco di risorse pubbliche, della caccia alle streghe e dei posaceneri in faccia ai dipendenti offesi a male parole per semplici divergenze d'ufficio, nelle quali materie l'organo politico dovrebbe rigorosamente astenersi. Invitiamo, quindi, tutti i dipendenti a parlare, a raccontare, a denunciare ed a liberarsi da questa cappa di violenza, di paura e di omertà contribuendo a liberare il futuro di Corigliano-Rossano».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.