12 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
13 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
12 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
14 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
11 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti
6 minuti fa:Co-Ro, domenica il duo Romano-Cirigliano in concerto alla Biblioteca Pometti
13 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»
15 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
14 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
15 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette

Graziano orgoglioso del lavoro di Occhiuto: «Adesso la nostra vera sfida sarà il personale»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Quella dell'installazione della nuova TAC all'ospedale di Cariati, attesa da ben 22 anni, è sicuramente una bellissima notizia per i cittadini dello Jonio cosentino, il cui merito è unico ed esclusivo del Presidente Occhiuto e della struttura commissariale dell'Asp di Cosenza. Spesso, però, la frenesia, anche di qualche collega consigliere regionale, fa dimenticare priorità e circostanze reali in cui si muovono eventi come quello di stamani a Cariati. La nostra sfida, quella che dobbiamo vincere a tutti i costi, è il personale!»

È quanto dichiara il Consigliere regionale di Azione e componente della Terza Commissione regionale Sanità, Giuseppe Graziano, complimentandosi,  con il Presidente e Commissario ad acta della Sanità in Calabria, Roberto Occhiuto, per il nuovo servizio che si sta realizzando nel presidio ospedaliero "Cosentino" di Cariati.

«La vera novità – precisa Graziano - è quella che consentirà a tutti questi nuovi interventi strutturali e infrastrutturali, dalle strumentazioni medicali di Cariati al nuovo ospedale della Sibaritide, di interagire con l'utenza è il grande lavoro, silenzioso, che sta compiendo il commissario Occhiuto per arruolare nuovo personale. Perché, poi, tutte queste infrastrutture sanitarie avranno vita se ci saranno medici, tecnici e infermieri a farle funzionare. Ecco – scandisce il Consigliere regionale di Azione - la vera sfida che sta cercando di vincere la Regione Calabria in questo momento, più di tutte le altre regioni italiane, è quella di reperire medici. Solo allora, solo quando avremo organici idonei potremo dire di aver vinto la vertenza sanità. Non solo in Calabria ma nel resto del Paese. Dove – e su questo invito a leggere il dettagliato report fatto da Azione in queste settimane - rimangono 98 milioni di prestazioni arretrate; mancano all'appello 83mila tra infermieri e medici e dove ci sono ancora 15mila malati di tumore non registrati per il ritardo nei test. Ecco perché le politiche per una sanità nuova, efficiente, moderna sono e restano una priorità assoluta per tutto il Paese, prima di qualsiasi altra cosa. E sono orgoglioso – sottolinea ancora Graziano - al netto di ogni propaganda, del mio presidente, di Roberto Occhiuto, perché la Calabria sarà la prima Regione italiana a recepire e attuare le nuove direttive sanitarie, quelle messe in piedi sulla scorta della grande emergenza pandemica da Covid-19 che ha mostrato tutti i danni e i malanni del servizio sanitario nazionale».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.