4 ore fa:Ambulanze in protesta davanti all’Asp di Cosenza: «Così il 118 non regge, pronti a fermarci»
3 ore fa:A Spezzano Albanese una passeggiata ecologica per ripulire la strada “Saetta”
1 ora fa:Don Pino Puglisi, Garofalo: «A Brancaccio ruppe il silenzio della mafia senza fare rumore»
52 minuti fa:San Basile, la scuola rischiava di chiudere. Oggi riapre anche grazie ai bimbi stranieri
32 minuti fa:Xylella, Madeo: «La vera arma di salvezza è la formazione di agricoltori e vivaisti»
4 ore fa:Sila-Mare, Megalotto 3 e Sibari-Coserie: tre cantieri alla (s)volta. Anas mette le nuove date
12 minuti fa:Pietrapaola, quinta campanella da sindaco per Labonia: «La scuola è il luogo in cui affidiamo il futuro dei nostri figli»
1 ora fa:Trionto, 10 milioni Pnrr ma l’irrigazione resta quasi tutta a Corigliano-Rossano: Scutellà incalza la Regione
3 ore fa:All'Unical torna la Notte dei Ricercatori: 200 laboratori e mille ricercatori per SuperScienceMe
5 ore fa:Trebisacce, centro storico più accessibile la domenica: cambiano le regole dell’area pedonale

Graziano orgoglioso del lavoro di Occhiuto: «Adesso la nostra vera sfida sarà il personale»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Quella dell'installazione della nuova TAC all'ospedale di Cariati, attesa da ben 22 anni, è sicuramente una bellissima notizia per i cittadini dello Jonio cosentino, il cui merito è unico ed esclusivo del Presidente Occhiuto e della struttura commissariale dell'Asp di Cosenza. Spesso, però, la frenesia, anche di qualche collega consigliere regionale, fa dimenticare priorità e circostanze reali in cui si muovono eventi come quello di stamani a Cariati. La nostra sfida, quella che dobbiamo vincere a tutti i costi, è il personale!»

È quanto dichiara il Consigliere regionale di Azione e componente della Terza Commissione regionale Sanità, Giuseppe Graziano, complimentandosi,  con il Presidente e Commissario ad acta della Sanità in Calabria, Roberto Occhiuto, per il nuovo servizio che si sta realizzando nel presidio ospedaliero "Cosentino" di Cariati.

«La vera novità – precisa Graziano - è quella che consentirà a tutti questi nuovi interventi strutturali e infrastrutturali, dalle strumentazioni medicali di Cariati al nuovo ospedale della Sibaritide, di interagire con l'utenza è il grande lavoro, silenzioso, che sta compiendo il commissario Occhiuto per arruolare nuovo personale. Perché, poi, tutte queste infrastrutture sanitarie avranno vita se ci saranno medici, tecnici e infermieri a farle funzionare. Ecco – scandisce il Consigliere regionale di Azione - la vera sfida che sta cercando di vincere la Regione Calabria in questo momento, più di tutte le altre regioni italiane, è quella di reperire medici. Solo allora, solo quando avremo organici idonei potremo dire di aver vinto la vertenza sanità. Non solo in Calabria ma nel resto del Paese. Dove – e su questo invito a leggere il dettagliato report fatto da Azione in queste settimane - rimangono 98 milioni di prestazioni arretrate; mancano all'appello 83mila tra infermieri e medici e dove ci sono ancora 15mila malati di tumore non registrati per il ritardo nei test. Ecco perché le politiche per una sanità nuova, efficiente, moderna sono e restano una priorità assoluta per tutto il Paese, prima di qualsiasi altra cosa. E sono orgoglioso – sottolinea ancora Graziano - al netto di ogni propaganda, del mio presidente, di Roberto Occhiuto, perché la Calabria sarà la prima Regione italiana a recepire e attuare le nuove direttive sanitarie, quelle messe in piedi sulla scorta della grande emergenza pandemica da Covid-19 che ha mostrato tutti i danni e i malanni del servizio sanitario nazionale».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.