29 minuti fa:Crosia, il Movimento Evoluzione: «Estate fallimentare e lungomare chiuso. La città si sta spegnendo»
12 ore fa:Agrumeti della Sibaritide, l’acqua torna dopo la denuncia. Ma arriva con un terzo della pressione
13 ore fa:Saracena celebra San Leone: fede, tradizione e tre serate di spettacolo per la festa del Patrono
17 ore fa:Emergenza idrica, Madeo: «Oltre 100 milioni alla Calabria, serve un vero Masterplan»
8 ore fa:Prima cento aranci abbattuti, ora un trattore rubato: nuova ferita all’agricoltura della Sibaritide
15 ore fa:Marco avrà la sua protesi: l’ASP sblocca l’iter in 24 ore. Ma ora si apre il caso dell’Ufficio ausili
11 ore fa:Lungro protagonista de "Il Teatro senza Teatro": il progetto itinerante che porta il teatro nelle piazze
14 ore fa:Morano Calabro, al via la 17ª edizione del "Memorial delle Stelle"
12 ore fa:Incendi sul Pollino, domani l'udienza di convalida per il presunto piromane: il PM ha chiesto la misura in carcere
11 ore fa:L'ultimo viaggio di Francesco Guccini: il ricordo di Euristeo Ceraolo, il pendolare della "Locomotiva Perduta"

Rapani (FDI): «Centrodestra vince se unito, ora lavoriamo per il 2024 e spazziamo via il populismo di Stasi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO - «Le amministrative 2022 sanciscono, qualora ce ne fosse bisogno, una ormai acclarata verità: il centrodestra unito vince. Le urne premiano ancora una volta la coerenza di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia».

È quanto afferma in un comunicato stampa Ernesto Rapani, componente dell'esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia.

«Il risultato delle recenti amministrative conferma, quindi, quanto sosteniamo da sempre e non a caso il nostro modus operandi è il coinvolgimento di tutti i partiti ed i movimenti di centrodestra su piccoli e grandi temi di interesse territoriale, perché per battere populismi e centrosinistra è necessaria l'unità di intenti».

«Ed è sull'onda di questi risultati che bisogna lavorare per giungere preparati ai prossimi appuntamenti elettorali, tra cui le amministrative dei vari comuni e quelle di Corigliano Rossano nel 2024. Dopo l'aberrante incidente di percorso targato Flavio Stasi, da cancellare e dimenticare, eletto sull'onda del malpancismo, la città, la prima città della provincia di Cosenza per popolazione e territorio, deve voltare velocemente pagina – si legge nella nota - Stasi è figlio del populismo più becero, in linea con quell'ipocrita tzunami giallo che si era ripromesso di rivoltare l'Italia come un calzino e poi ha ceduto alle primissime lusinghe del potere e dello status quo. Il primo cittadino di Corigliano Rossano è la fotocopia sbiadita di quei personaggi e come loro finirà nell'oblio. L'attuale sindaco pro tempore è la dimostrazione lampante che i movimenti civici di ispirazione trasversale sono anche questi un errore. La storia insegna che le loro vittorie sono poi state sempre schiacciate dal peso delle cambiali elettorali sottoscritte per trionfare a tutti i costi da personaggi senza né arte né parte».

«Per governare la città unica serve la politica, servono partiti, servono i programmi e le idee, serve una visione prospettica nel tempo. Servono amministratori capaci di trasformare quelle idee in raffigurazioni plastiche nella realtà quotidiana, per uno sviluppo sostenibile del territorio. Corigliano Rossano, centro nevralgico dell'area jonica e dell'intera Sibaritide – conclude Rapani - deve svolgere il ruolo naturale di centro di aggregazione, sdoganarsi dall'isolamento in cui Stasi l'ha catapultata ed ergersi a guida, con autorevolezza. Ma soprattutto deve saper dimostrare con i fatti che può assolvere a quel ruolo e non solo con la forza dei grandi numeri. Per questi motivi auspichiamo unità di intenti e di obiettivi tra le forze di centrodestra. Ai neo amministratori di centrodestra eletti nei comuni auguriamo buon lavoro ed a chi è ancora in corsa nei turni di ballottaggio, buona fortuna».

(fonte comunicato stampa)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.