18 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
26 minuti fa:La Cassano che non ti aspetti: dalle Grotte a Sibari, un itinerario nel progetto nazionale AgroArcheoTrekking
17 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
13 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
14 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
12 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
14 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
16 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
15 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
16 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari

Per la Lega serve più determinazione sul piano energetico e per un nuovo rigassificatore in Calabria

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Appare evidente che la guerra in Ucraina sarà più lunga del previsto e che le sanzioni alla Russia avranno, anche, delle palesi ripercussioni sull'economia italiana e, in particolare, sul sistema energetico. Importiamo gas e petrolio, non avendo alcuna autonomia e autosufficienza e, quindi, il futuro dell'Italia dipende da questi rapporti e, pertanto, dalle decisioni di altre nazioni. Provvedimenti scriteriati del passato hanno reso la Nazione fragile e debole nel campo dell'energia, allorquando, per motivi banali e di campo, si è deciso di dire no al nucleare per presunti possibili pericoli e danni».

Lo dichiara il commissario regionale Lega, Giacomo Francesco Saccomanno attraverso un comunicato stampa.

«Affermazione del tutto falsa essendo l'Italia circondata dalle centrali nucleari della Francia, dell'Austria e delle restanti nazioni, che hanno, invece ed intelligentemente, ritenuto di proseguire su questa strada. Ora – afferma Saccomanno - ci troviamo in deficit energetico e con prezzi all'inverosimile, con gravissimi danni per le imprese e le famiglie. E cosa dire poi dei tantissimi pozzi esistenti nei nostri mari che sono stati bloccati e chiusi ed hanno, ulteriormente, indebolito il sistema italiano? Un passato di pesanti errori ideologici che hanno distrutto il sistema energetico italiano senza, nemmeno, prevedere una alternativa sostenibile».

«Le misure che il Governo si appresta a deliberare sono, certamente, insufficienti e non possono garantire un ritorno alla normalità. Sono importanti per cercare di alleviare le difficoltà odierne per le famiglie e le imprese, ma non possono garantire un ritorno alla sufficienza, senza ulteriori aumenti. Ed allora continua il commissario regionale Lega - con coraggio e determinazione, bisogna percorrere delle diverse strade: dalla riapertura dei pozzi attivi inspiegabilmente chiusi, dalla ricerca di nuove fonti energetiche, dall'utilizzo dell'idrogeno, dalla creazione di nuovi rigassificatori, ripartendoli in tutta Italia. Concentrare questi in un'unica zona vuol dire essere facilmente aggredibili e non garantire quella sufficienza che la nazione merita. Senza aggiungere che la creazione di una struttura del genere al Sud consentirebbe quella creazione di sviluppo ed occupazione che, sicuramente, questo merita anche per diminuire l'esistente divario».

«Ed allora, senza se e senza ma, spingiamo tutti affinché interventi del genere siano eseguiti nel mezzogiorno. Gioia Tauro era stata scelta nel passato per il posizionamento di un rigassificatore avendone tutte le caratteristiche necessarie. Non abbandoniamo – conclude Saccomanno - la strada maestra per rafforzare delle zone che, sicuramente, hanno meno bisogno di interventi della Calabria. Cominciamo a ragionare per il bene del mezzogiorno avendo ben presente l'inaspettato scenario che questi ultimi mesi hanno evidenziato. Siamo vera classe dirigente che sa scegliere e decidere per il bene della propria comunità. Meno annunci e più fatti». 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive