15 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
4 ore fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
1 ora fa:In auto con 22 chili e mezzo di cocaina: arrestato allo svincolo di Tarsia
6 minuti fa:Torre del Cupo sotto le stelle, Schiavonea accende l’estate tra musica, arte e letteratura
16 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
2 ore fa:Una lastra per Pietro Aloisio sulla Statale 106: «Questo luogo scuota le coscienze»
1 ora fa:“Sono un Arbëresh”, ad Acquaformosa il libro che racconta la rivoluzione civile di Manoccio
16 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
36 minuti fa:Cisambiente sceglie Corigliano-Rossano: dal Parco Biometano Ecoross la sfida nazionale dell’economia circolare
2 ore fa:Terzo blackout della fibra in un mese nell'Esaro-Pollino: territorio isolato, esposto in Procura

Trebisacce, nuovi dubbi e interrogativi sulla riapertura dell'ospedale Chidichimo: «Penalizzato»

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Sarebbe proprio di questi ultimi giorni la notizia secondo la quale una dottoressa del pronto soccorso del “Chidichimo” di Trebisacce verrebbe trasferita, dal primo luglio, presso un’altra struttura ospedaliera, rendendo quasi impossibile, qualora non venisse sostituita, una copertura h24 del servizio di pronto soccorso.

È quanto si apprende da un comunicato stampa di Andrea Renne, Responsabile Alto Jonio per la Direzione Provinciale Italia del Meridione.

La dottoressa in questione è Ketty Sinopoli, la quale presta servizio a Trebisacce da circa un anno, insieme ad altri quattro medici, e il suo trasferimento desta sgomento e preoccupazione proprio perché ad oggi non conosciamo il nome del dottore che prenderebbe il suo posto.

«Come mai giunge questa notizia proprio in un momento storico di grande speranza per i cittadini dell’Alto Jonio, rincuorati dalla quasi certa riapertura del presidio ospedaliero? Dopo tutte le promesse e gli stanziamenti per la riapertura attuati dal commissario ad acta Urbani, perchè l’Asp di Cosenza gioca, proprio ora, questo brutto scherzo al “Chidichimo” e ai cittadini della costa jonica?»

Del resto, era noto a molti che il trasferimento della dottoressa Sinopoli fosse definitivo.

Difatti, la suddetta era entrata a far parte dello staff dei medici del pronto soccorso proprio in seguito al trasferimento del dottor Rocco Calienni dal pronto soccorso di Trebisacce al reparto di emergenza-urgenza Compagna di Corigliano Calabro.

Nell’attesa e nella speranza che nei prossimi giorni venga reso noto il nome di chi prenderà il posto della Sinopoli, chiediamo un intervento immediato del commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina.

Se ciò non dovesse accadere e quindi l'ospedale continuerà a perdere personale e ad essere ulteriormente impoverito e penalizzato, non esiteremo a mettere in atto una protesta al fine di impedire un ulteriore scempio per i cittadini dell'Alto Jonio.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.