7 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
8 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
5 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
6 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
6 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
8 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
5 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
5 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
7 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
5 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti

I partiti cercano il cavallo vincente per i collegi uninominali

4 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO Un sistema elettorale, il cosiddetto "rosatellum", che dovrebbe premiare quei partiti che riescono a esprimere un candidato forte nei colleggi uninominali. Quei collegi, vale a dire, da dove uscirà un solo rappresentante per il Parlamento, per la Camera dei Deputati. In questi giorni nell'area urbana Corigliano-Rossano (collegio camerale con San Giovanni in Fiore e tutta l'area pre-silana e del basso Jonio cosentino e collegio senatoriale con il crotonese) non si altro che parlare di candidature che siano espressione del territorio. Saranno capaci, i partiti locali, a dire no a candidature imposte dall'alto? Vedremo. Intanto vediamo quali sono, a nostro avviso, i profili politici locali di chi può ambire, anche in base a quanto fatto in questi ultimi anni, ad arrivare a rappresentare degnamente questo territorio in Parlamento.
GIUSEPPE GRAZIANO: LA LEGGE PER LA FUSIONE CORIGLIANO-ROSSANO PORTA IL SUO NOME
Giuseppe Graziano, alto ufficiale dell'ex Corpo Forestale dello Stato ed ex dirigente regionale, ha sancito il suo ingresso in politica con un trionfo elettorale: circa 10mila voti alle elezioni regionali del 2014 in Calabria nelle file della Casa delle Libertà. Da sempre vicino a Forza Italia e molto stimato dal presidente Silvio Berlusconi, Graziano ha rivestito anche il ruolo di coordinatore provinciale azzurro. Ha fondato, insieme ad altri esponenti politici, il movimento "Il coraggio di cambiare l'Italia". Molto probabile una sua candidatura alla Camera dei Deputati proprio con il partito di Berlusconi. Tra i risultati politici in qualità di consigliere regionale sicuramente vi è da annoverare quello che in tanti ritengono quello più ambizioso e per certi versi anche insperato: il progetto di fusione Corigliano-Rossano. Ha proposto la legge di istituzione del nuovo Comune e se oggi si parla di fusione lo si deve, a livello prettamente politico-istituzionale, essenzialmente a lui. Ha sempre prediletto la via istituzionale per la riapertura del Tribunale di Rossano, si è impegnato per l'accellerazione dell'iter di realizzazione del nuovo ospedale della Sibaritide (problemi tecnici non dipendenti dalla volontà politica lo stanno rallentando), per l'ospedale di Praia e di Trebisacce e tante altre battaglie politiche.
ERNESTO RAPANI: DALLA SUA HA TANTI ANNI DI IMPEGNO POLITICO ATTIVO
Ernesto Rapani, architetto e attuale consigliere comunale a Rossano, vanta una lunga carriera politica di destra: prima nel Movimento Sociale Italiano, poi in Alleanza Nazionale e subito dopo in Fratelli d'Italia. Ha ricoperto più volte l'incarico di assessore tanto nelle giunte comunali di centro-destra dell'ultimo ventennio. Riconfermato due giorni fa come membro dell'assemblea nazionale del partito della Meloni, per lui potrebbe aprirsi la possibilità di un'inserimento nella lista del proporzionale. Un riconoscimento che sarebbe doveroso, per il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, anche per aver fatto alzare la quota delle adesioni al partito nell'ultimo anno e mezzo. Tante le battaglie politiche portate avanti, tra cui quella per l'aeroporto di Crotone, per la sanità nel territorio della Sibaritide, per il No alle trivellazioni ed altre a livello comunale per l'impegno di consigliere e capogruppo. Mancato Sindaco di Rossano per 62 voti di differenza al ballottaggio contro l'attuale Sindaco Stefano Mascaro.
PASQUALE CATALANO: LE DENUNCE PER L'ASSENZA DI INFRASTRUTTURE E IL TRIBUNALE
Pasquale Catalano, avvocato ed ex ufficiale dell'Esercito Italiano, dal 2012 ha "sposato" la causa del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Diverse le iniziative e le battaglie sociali e giudiziarie condotte in difesa del territorio (ricorsi, diffide e interpelli in difesa del Tribunale di Rossano; petizioni popolari al Senato e alla Camera in difesa del territorio e contro il deficit infrastrutturale nella Calabria, Calabria del Nord, Sibaritide e fascia ionica; causa civile contro il Patto del Nazareno; azione giudiziaria contro tutti gli Enti competenti in cui si contesta l’abbandono del territorio della Sibaritide poiché spogliato di importanti presidi e con gravi carenze infrastrutturali (strade, ferrovie, aeroporti, strutture sanitarie).
STEFANO MASCARO: POLITICO CONCRETO E MAI STATICO, CREDE MOLTO NEI GIOVANI
Stefano Mascaro, imprenditore con la Politica nel Dna, è Sindaco di Rossano dal giugno 2016. Tra i fondatori de "Il coraggio di cambiare l'Italia", è molto vicino al Pd, ma anche tanti corteggiatori anche nell'area di Forza Italia. Un moderato, per carattere e per acume politico. Ha sempre creduto tanto nei giovani e lo dimostra anche il suo impegno, soprattutto da Sindaco, verso le problematiche del mondo giovanile. Ha perorato quasi da solo la battaglia per il "Sì" alla fusione, quando dalla vicina Corigliano il suo collega Geraci nicchiava e pensava di fare marcia indietro. Sogna una futura città Corigliano-Rossano in cui siano proprio i giovani a dettare i tempi del suo sviluppo socio-economico e culturale. Crede tanto nel potere della cultura, ma anche nello sviluppo imprenditoriale legato alle risorse del territorio. Molto conosciuto negli ambienti politici romani e non solo. L'attività del padre, il senatore Giuseppe Mascaro, ha lasciato strascichi positivi nella mentalità politica di quello che poi, dopo anni di politica alle spalle, è diventato l'attuale Sindaco di Rossano.
FLAVIO STASI: TANTE BATTAGLIE PER TRIBUNALE, RIFIUTI, MOBILITA' FERROVIARIA
Flavio Stasi, ingegnere, è andato vicinissimo al ballottaggio delle ultime elezioni comunali di Rossano. Si può dire la rivelazione di quelle consultazioni elettorali. In molti lo darebbero vincente in un colleggio uninominale. Ma con quale partito? Alcuni azzarderebbero anche l'ipotesi Movimento 5 Stelle. Dalla sua parte ha anni di attivismo nella lotta contro la gestione regionale dei rifiuti, contro la soppressione del Tribunale di Rossano, contro la soppressione dei treni a lunga percorrenza. Lotte che gli sono costate denunce per interruzioni di pubblico servizio, dalle quali è riuscito comunque a uscirne pulito. Poi la decisione di candidarsi a Sindaco alle elezioni comunali del 2016.
TITTI SCORZA: IMPEGNO DINAMICO DALLA SANITA' ALL'ALLUVIONE
Titti Scorza, in forze al PD cittadino, è molto conosciuta in ambito nazionale, soprattutto alla Leopolda. Non a caso negli ambienti istituzionali corre veloce la voce di una sua candidatura. Tante le istanze portate avanti dalla consigliera comunale, dalla sanità (di cui ha denunciato lo stato di vera e propria emergenza dovuto alla grave e costante carenza di organico), fino ai mancati fondi stanziati per l'alluvione che ha colpito il territorio sibarita il 12 agosto del 2015.    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.