La storia degli Amarelli, Franco Emilio Carlino ricostruisce il casato rossanese
Il nuovo volume, pubblicato da Luigi Pellegrini Editore, intreccia genealogia, vicende pubbliche e imprenditoriali della famiglia con la storia dell’industrializzazione della liquirizia
CORIGLIANO-ROSSANO – Un viaggio nella storia della famiglia Amarelli, dalle origini e dall’appartenenza al patriziato rossanese fino al ruolo svolto nella vita pubblica e nell’impresa della liquirizia. È il percorso tracciato da Franco Emilio Carlino nel volume Patriziato Rossanese. Storia degli Amarelli, pubblicato da Luigi Pellegrini Editore.
La ricerca ricompone in un’unica opera informazioni storiche, araldiche e genealogiche finora disseminate in pubblicazioni e contributi diversi. Il libro si articola in due parti: la prima ricostruisce il ruolo degli Amarelli in Calabria e nel Mezzogiorno, approfondendo lo stemma, l’appartenenza al sedile di Rossano, le funzioni pubbliche ricoperte e la genealogia del casato.
La seconda parte segue invece le vicende di numerosi componenti della famiglia nei campi scientifico, letterario, civile, religioso e militare. Un’attenzione specifica è dedicata anche alla storia imprenditoriale e al processo di industrializzazione della liquirizia, in Italia e all’estero, analizzando la capacità dell’azienda di coniugare tradizione e innovazione.
Per realizzare il volume, Carlino ha consultato numerose fonti storiche, tra cui i documenti conservati nell’archivio della famiglia Amarelli, messi a disposizione dello studioso. Un lavoro che si inserisce in un percorso di ricerca dedicato alla storia dei territori e delle famiglie calabresi, già sviluppato in pubblicazioni su Mandatoriccio, Crosia, Corigliano-Rossano e il mondo arbëreshe.
«Al termine di questo ampio e complesso lavoro posso affermare, senza alcun dubbio, di trovarmi di fronte ad un volume di rilevante interesse storico», dichiara Carlino, spiegando che il libro riunisce «informazioni sulla storia, le vicende, l’araldica, la genealogia, la bibliografia e l’attività imprenditoriale della famiglia».