Da Dibër a Vakarici, l’Arbëria costruisce nuovi ponti con i Balcani
La visita del sindaco Fisnik Mela rafforza il dialogo avviato a settembre con il Comune di Vaccarizzo Albanese. Lingua e identità arbëreshë al centro delle relazioni tra le due comunità
VACCARIZZO ALBANESE – Una lingua comune che avvicina comunità distanti e una storia condivisa che diventa occasione di dialogo. Il Comune di Vaccarizzo Albanese prosegue il percorso di relazioni con il mondo albanese dei Balcani: nei giorni scorsi il sindaco di Dibër, nella Macedonia del Nord, Fisnik Mela, ha fatto visita a Vakarici, accolto dal primo cittadino Antonio Pomillo nel Salotto diffuso.
Pomillo ha espresso soddisfazione per l’incontro, che ha permesso di ricambiare l’ospitalità ricevuta lo scorso settembre. «È stato un piacere ritrovare, anche attraverso una lingua così vicina alla nostra, quel senso di appartenenza che rende immediato il dialogo tra le nostre comunità», ha sottolineato il sindaco, indicando nella conoscenza reciproca e nella volontà di individuare nuove opportunità di collaborazione le basi per dare continuità ai rapporti.
La visita segue la missione istituzionale che a settembre aveva portato Pomillo e una delegazione di Vaccarizzo Albanese in Kosovo e Macedonia del Nord. Il 7 settembre, proprio a Dibër, era stato avviato un confronto con il sindaco Mela sulle prospettive di cooperazione culturale e sulla possibilità di intraprendere un percorso verso il gemellaggio.
Il dialogo con Dibër si inserisce nella strategia internazionale del Comune, che valorizza l’identità arbëreshë per costruire legami con le comunità albanesi dei Balcani. Dopo il gemellaggio con Berat e il Patto d’Amicizia con Rahovec, il nuovo incontro punta a trasformare lingua, memoria e tradizioni condivise in occasioni di scambio culturale e collaborazione tra territori.