Vaccarizzo accoglie Denata Ndreca: la poetessa candidata al Premio Strega ospite di "Vakarici"
Sabato 1 agosto la scrittrice e giornalista albanese presenterà la raccolta "In quale lingua devo morire", candidata al Premio Strega Poesia 2026, nell'ambito della rassegna "Vakarici – Il Salotto Diffuso d'Estate"
VACCARIZZO ALBANESE - La poesia che attraversa il Mediterraneo e dialoga con l'identità arbëreshë farà tappa a Vaccarizzo Albanese. Sabato 1 agosto, alle 21, piazza Pasquale Scura ospiterà Denata Ndreca, poetessa, scrittrice e giornalista albanese, protagonista di un nuovo appuntamento della dodicesima edizione di "Vakarici – Il Salotto Diffuso d'Estate".
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale con il sostegno della Regione Calabria attraverso il Piano di Azione e Coesione, rientra nel percorso di valorizzazione della cultura arbëreshë portato avanti dal Comune.
Al centro dell'incontro ci sarà la raccolta poetica "In quale lingua devo morire", candidata al Premio Strega Poesia 2026. Un'opera che affronta i temi dell'identità, della memoria, delle radici e dell'appartenenza, riflettendo sul valore della lingua come patrimonio culturale e personale.
Ad annunciare l'evento è il sindaco Antonio Pomillo, che sottolinea il significato della presenza dell'autrice in una comunità arbëreshë, custode da oltre cinque secoli della propria lingua e delle proprie tradizioni.
Nata a Scutari nel 1976 e residente da anni a Firenze, Denata Ndreca è poetessa, scrittrice, giornalista, traduttrice e pedagogista. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue e hanno ricevuto riconoscimenti in Italia e all'estero. Tra questi figurano il titolo di Scrittore dell'Anno 2024, il Premio Lord Byron, il Premio Frida Kahlo e il Premio Machu Picchu UNESCO. In passato è stata candidata al Premio Strega 2024 con A Nord delle mie costole e quest'anno concorre al Premio Strega Poesia con la sua ultima raccolta.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonio Pomillo e del presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura Francesco Godino, la relazione sarà affidata alla scrittrice Maria Francesca Solano, mentre la poetessa Griselda Doka proporrà letture e commenti dei testi. A moderare l'incontro sarà l'editor Erminia Madeo.
La serata sarà accompagnata da esecuzioni musicali in lingua arbëreshë, con l'obiettivo di intrecciare letteratura, musica e tradizione e rafforzare il dialogo tra l'Arberia italiana e quella balcanica.